
Quali sono i
“segni di Dio” che si contrappongono a quelli del dominatore del mondo, ossia
Satana?
Il nuovo libro
di
E’ proprio dal
discernimento di tali “segni” e dal loro profondo “valore” spirituale e pratico
che dipende l’autentico “senso” dei medesimi.
Chi rifiuta i
“segni” e ancor più chi rifiuta di comprenderli, si pone nella situazione del
cieco che non accoglie né il bastone né gli impulsi sonori che gli consentono
di attraversare la strada (=il mondo), sovraccarica di traffico e pertanto
altamente pericolosa.
Dalla corretta
comprensione dei “segni”, secondo l’insegnamento della Sacra Scrittura e del
Magistero della Chiesa, dipende la sorte gioiosa o disgraziata della nostra
esistenza terrena, già sufficientemente tribolata perché vissuta da aviatori in
esilio!
(Dalla
copertina del libro)
Carissimo
dott. Muscio desideravo ringraziarla vivamente per gli ottimi testi che ci
offre gratuitamente attraverso internet, in particolare: I Segni di Dio,
scritto in maniera chiara e forte contro le menzogne moderne ( spiritismo,
parapsicologia, ecc. )
Nel 2000
ebbi la cattiva idea di frequentare una donna ( cartomante-sensitiva ),
per curiosità intellettuale senza nessun rapporto fisico, ma... lasciata
bruscamente dopo un episodio " incredibile " di cui ringrazio San Pio
da Pietrelcina.
Da allora
mi sono capitati episodi veramente negativi ( un paio di anni fa sono andato da
un esorcista della mia città e mi ha confermato che qualche "
porcheria" mi ha fatto la suddetta ), sono oltre tre anni che mi
trovo disoccupato, (ho chiesto aiuto perfino all'assessore servizi sociali, ma
siccome vivo ancora in famiglia... ).
Alla
fine... penso proprio che è con il fuoco che si prova l'oro e
mi affido al Signore.
La saluto
cordialmente, un ricordo vicendevole nelle preghiere.
M. M. L.
A GRAZIA
I SEGNI DI DIO
di
"Andate
in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà
battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato. E questi saranno i
segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i
demoni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti e, se berranno
qualche veleno, non rechera' loro danno, imporranno le mani ai malati e questi
guariranno"...Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il
Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che
l'accompagnavano".
(Marco16,15
seg.)
[1]Chiamati
a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi
e di guarire ogni sorta di malattie e d'infermità.
(Matteo
10,1)
[17]I
settantadue tornarono pieni di gioia dicendo: «Signore, anche i demòni si
sottomettono a noi nel tuo nome».
[18]Egli
disse: «Io vedevo satana cadere dal cielo come la folgore.
[19]Ecco,
io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni e sopra
ogni potenza del nemico; nulla vi potrà danneggiare.
[20]Non
rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto
che i vostri nomi sono scritti nei cieli».
(Luca
10,17 seg.)
[3]Mentre
Paolo raccoglieva un fascio di sarmenti e lo gettava sul fuoco, una vipera,
risvegliata dal calore, lo morse a una mano.
[4]Al
vedere la serpe pendergli dalla mano, gli indigeni dicevano tra loro:
«Certamente costui è un assassino, se, anche scampato dal mare, la Giustizia
non lo lascia vivere».
[5]Ma
egli scosse la serpe nel fuoco e non ne patì alcun male.
[6]Quella
gente si aspettava di vederlo gonfiare e cadere morto sul colpo, ma, dopo avere
molto atteso senza vedere succedergli nulla di straordinario, cambiò parere e
diceva che era un dio.
[7]Nelle
vicinanze di quel luogo c'era un terreno appartenente al "primo"
dell'isola, chiamato Publio; questi ci accolse e ci ospitò con benevolenza per
tre giorni.
[8]Avvenne
che il padre di Publio dovette mettersi a letto colpito da febbri e da
dissenteria; Paolo l'andò a visitare e dopo aver pregato gli impose le mani e
lo guarì.
[9]Dopo
questo fatto, anche gli altri isolani che avevano malattie accorrevano e
venivano sanati.
(Atti
28,3 seg.)
[12]In
verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io
compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre.
[13]Qualunque
cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel
Figlio.
(Giovanni
14,12-13)
[21]Rispose
Gesù: «In verità vi dico: Se avrete fede e non dubiterete, non solo potrete
fare ciò che è accaduto a questo fico, ma anche se direte a questo monte:
Levati di lì e gettati nel mare, ciò avverrà.
[22]E
tutto quello che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete».
(Matteo
21,21)
[35]Il
cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.
(Matteo
24,35)
PREFAZIONE
Una
ragazza, durante gli esami di terza media, agli insegnanti che le chiedevano di
quale materia avrebbe fatto volentieri a meno, rispose: "Religione, perchè
inutile per il futuro!".
La
Bibbia ci dimostra esattamente il contrario in quanto tutta l'attività umana e'
legata alla lotta tra il bene (ispirato da Dio) ed il male (ispirato da satana)[i]."E' meraviglioso il mondo ma da sempre e' teatro
di un'interminabile battaglia tra le forze del bene e quelle del male. Una
battaglia che oggi e' diventata più diretta: il popolo di Dio continua a subire
l'attacco del Maligno e di tutto il male di cui e' capace l'umanità peccatrice.
Ad essere attaccata e' soprattutto la famiglia, mentre sono a rischio proprio i
membri più deboli della società: i non nati, i bambini, gli ammalati, gli
anziani, i poveri e i disoccupati, gli immigrati ed i rifugiati, il Sud del
mondo!
Guardati
con occhi semplicemente umani, i nemici sembrano più forti. Il metro del loro
apparente successo e' la morte degli innocenti e questo e' il secolo nel quale,
come mai era accaduto prima nella storia, la cultura della morte ha assunto una
forma sociale ed istituzionale di legalità per giustificare il crimine più
orrendo contro l'umanità: il genocidio, soluzioni finali, pulizie etniche, e il
massiccio togliere la vita agli esseri umani prima ancora della loro nascita o
anche prima che siano arrivati al naturale traguardo della morte....Ampi
settori della società sono alla merce' di coloro che hanno il potere di creare
l'opinione e di imporla agli altri. La loro messe e' l'ingiustizia, la discriminazione,
lo sfruttamento, l'inganno, la violenza."[ii]
Giovanni
Paolo II
Che
cosa sarà stato insegnato a quella ragazza durante le lezioni di religione? Una
religione scolastica? Accademica? Sicuramente avulsa dal contesto
soprannaturale in cui Dio vuole l'insegnamento evangelico. Giovanni Paolo II
disse in un discorso sul Gran Sasso: "Il soprannaturale e' la presenza
concreta di Dio"[iii].
Mons.
"Ma
di quali valori ci parla?- iniziò un giovane -. Perchè chiamare valori il
Vangelo, Gesù, che hanno fatto il loro tempo e non sono più da riproporsi? Non
sa che noi li rigettiamo? Non sa che lei ha torto nel sostenerli? Perchè non
ammette il suo torto pubblicamente? Non sa che gente come lei ferma il
progresso del mondo, il nostro progresso?..."
Molti
giovani purtroppo pensano quanto sopra sostenuto da quel liceale. Ma, mi
chiedo, se un discepolo di Gesù, dopo aver ben predicato, imponesse le mani
agli ammalati (Marco 16,16) e quanti hanno fede guarissero ed i demoni si
agitassero e fuggissero, potrebbero certi giovani obiettare seriamente quanto
riportato da Mons. Riboldi nel suo libro?.
Credo
proprio di no! Quando, ad esempio, Padre Tardiff, Padre Betancourt[v] ecc., dopo aver predicato, impongono le mani, e molti
che hanno fede vengono guariti da Gesù, nessun giovane, salvo che sia "uno
strumento delle tenebre"[vi], obietta che si tratti di "prediche
superate". La Madonna nelle sue apparizioni, anche recenti, concede
numerose e "riscontrabili" grazie di guarigione, anche fisica, che
avvalorano i suoi messaggi e la Sua presenza tra noi[vii].
Nel
"Nuovo Catechismo"[viii] leggiamo che:" Le sue guarigioni (di Gesù,NDA)
erano segni della venuta del Regno di Dio. Annunciavano una guarigione più
radicale: la vittoria sul peccato e sulla morte attraverso
I segni che accompagnano la predicazione, che si trovano anche nell'Antico Testamento,
sono d'importanza fondamentale per la fede in quanto, mediante i medesimi, il
Signore dimostra l'esistenza del soprannaturale e, con gli esorcismi, la
superiorita' infinita di Dio nei confronti dei demoni "Ma se io scaccio i demoni per virtù dello spirito di Dio, e' certo
giunto fra voi il regno di Dio." (Matteo 12,28)
La
superiorita' del "dito di Dio" di scacciare i demoni da chi desidera la conversione[ix], "Cercate prima il regno di Dio e la sua
giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta" (Matteo 6,33),
e' di prioritario valore in quanto il demonio adotta principalmente due
strategie:
a) far credere, tramite i teologastri[x], che lui
non esiste e che quindi non esiste
l'inferno per cui "Se i morti non risorgono, mangiamo e beviamo, perchè
domani moriremo" (1 Corinzi 15,32);
b) convincere chi e' persuaso della sua
esistenza che lui e' più forte di Dio[xi] e che quindi conviene seguire lui.....all'inferno;
c)
convincere che lui e' più forte di Dio. "Cari
figli, anche oggi vi invito alla preghiera, ora come non mai da quando il mio
piano ha cominciato a realizzarsi. Satana
e' forte e vuole disturbare i miei progetti di pace e di gioia e farvi pensare
che
Perciò vi invito, cari figli, a pregare e a digiunare
ancor più intensamente. Vi invito a qualche rinuncia per la durata di nove
giorni perchè con il vostro aiuto si realizzi tutto ciò che voglio realizzare
secondo i segreti iniziati a Fatima.
Vi invito, cari figli, a comprendere l'importanza
della mia venuta e la serieta' della situazione. Voglio salvare tutte le anime
e offrirle a Dio. Perciò preghiamo perchè tutto quello che ho cominciato si
realizzi completamente.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata. (Medjugorje-25
agosto 1991).
In
questi ultimi tempi, la scarsità di
esorcismi pubblici in cui i demoni, sotto gli occhi di numerose persone, urlano, tremano e strisciano davanti alla potenza di Dio, della Madonna e della Santissima Trinita'
consentono a satana di "giocare sull'equivoco e sulla falsità della sua
potenza". - "Che e' mai questo?
Una dottrina nuova insegnata con autorità. Comanda persino agli spiriti immondi
e gli obbediscono!" (
Ma,
dopo i primi tempi della cristianità, sembra che i discepoli del Signore
abbiano dimenticato questa enorme possibilità di operare prodigi nel nome di
Gesù. Con quale risultato? Spesso la
religione cristiana può essere "felicemente" (per satana, s'intende) equiparata alle altre
religioni[xii], venendo quindi meno la forza dello Spirito Santo
che, rispettoso della nostra libertà, interviene quando opportunamente pregato
ed...ascoltato nella Parola eterna di Dio (cioe' la Bibbia) "..Se non
avessi fatto in mezzo a loro opere che nessun altro ha mai fatto, non avrebbero
alcun peccato; ora invece hanno visto e hanno odiato me e il Padre mio"
(Giovanni 15,24)-"Vi sono ancora molte cose compiute da Gesù, che, se
fossero scritte una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a
contenere i libri che si dovrebbero scrivere"
.(Giovanni 21, 25)
In
tale situazione, falsi profeti come Sai Baba[xiii], "....faranno
grandi portenti e miracoli, cosi' da indurre in errore, se possibile, anche gli
eletti. Ecco, io ve l'ho predetto"
(Matteo 24,24). Ma, come affermo' Lucifero in un esorcismo in cui ero anch'io
presente, tali personaggi ed i loro seguaci ostacoleranno in mille modi la
diffusione del Rosario, soprattutto pregato in famiglia perchè: "Il
Rosario e' stato suggerito dalla Madonna a S. Domenico di Guzman, secondo
un'antica tradizione, ma, più che una devozione mariana, e' una devozione
cristocentrica o cristologica.
E'
Cristo, difatti, che viene sempre meditato e contemplato, anche se con gli
occhi e il cuore di Maria; di Colei, cioe', di cui il Verbo stesso si e'
servito per arrivare fino a noi, per cui Maria e', dopo Cristo, il vero
pontefice tra la divinita' e l'umanità.
Se
qualche mistero riguarda esclusivamente Maria, e' per presentarla come primo e
garante frutto della redenzione operata da Cristo.
Se
non fosse stato cosi, la Madonna non avrebbe tanto caldamente raccomandata la
recita del
Diceva
Padre Pio da Pietrelcina: "Il Rosario e' un dono meraviglioso della
Madonna all'umanità. Questa preghiera e' la sintesi della nostra fede; il
sostegno della nostra speranza; l'esplosione della nostra carita'. La corona e'
un'arma potentissima per mettere in fuga il demonio (Padre Pio la chiamava la
mia arma), per superare le tentazioni, per vincere il cuore di Dio, per
ottenere grazie dalla Madonna. Amate e fate amare
ALCUNE PROMESSE
di MARIA SS. ai devoti del Rosario
(fatte al domenicano B. Alano de la Roche)
1) A tutti coloro che reciteranno il mio
Rosario prometto la mia specialissima protezione.
2) Il Rosario sarà un'arma potentissima
contro l'inferno, distruggera' i vizi, dissipera' il peccato e abbattera' le
eresie.
3) Chi si raccomandera' col Rosario non
perira'.
4)
Chiunque recitera' devotamente il S. Rosario, con la meditazione dei Misteri,
si convertira' se peccatore, crescera' in grazia se giusto e sarà fatto degno
della vita eterna.
5)
Io libero ogni giorno dal Purgatorio le anime devote del mio Rosario.
6)
I veri figliuoli del mio Rosario godranno di una grande gioia in Cielo.
7) Ciò che chiederai col Rosario,
l'otterrai.
8) Coloro che propagano il mio Rosario
saranno da me soccorsi in ogni loro necessita'.
9) La devozione del Santo Rosario e' un gran segno di
predestinazione".[xiv]- "...Cari figli, rivestitevi dell'armatura
contro Satana e vincetelo con il Rosario in mano" (messaggio della Madonna
di Medjugorje 8-8-1985). E durante un esorcismo il demonio disse:"....E'
odioso ai miei seguaci, quel polacco che ama quella donnaccia li'...che
propaganda il Rosario di quella ignobile Donna, come la sua preghiera
preferita...che vigliacco...che asino...mi schiaccia......ohoohoohohoho (urli
di pianto)...!"[xv]
Lucifero confermo' anche in più esorcismi in cui ero
presente che, dopo
In
questa prima parte del volume presento alcuni miracoli compiuti nell'Antico e
nel Nuovo Testamento, a dimostrazione che il Signore e' sempre intervenuto con
segni e prodigi; successivamente
cerchero' di spiegare l'importanza di tali segni anche per le
generazioni future. Trascurare tale possibilità da parte dei discepoli apre
ampi spazi d'azione alle eresie (ateismo[xvii], carita' sociale "corporale" a quasi totale
discapito di quella spirituale[xviii] che è
prioritaria, ecc.) e ai "discepoli" di satana, come cerchero'
di dimostrare.
ANTICO
TESTAMENTO
L'Antico Testamento si apre con il miracolo per
eccellenza:
Satana vuole distruggere tutto quello che e' santo in
voi e attorno a voi.
Perciò figlioli, pregate, pregate, pregate, per poter
comprendere tutto quello che Dio vi da' attraverso le mie venute."[xix] (Medjugorje 25 settembre 1992- Messaggio della
Madonna al mondo - ).
Per meglio spiegare quanto prima detto riporto
integralmente un articolo del dott. Franco Adessa[xx].
"Nel 1859 venne pubblicata l'opera di Charles
Darwin, Sulla origine della specie. Pur non essendo la prima opera sostenitrice
dell'evoluzionismo, essa contribui' a riaccendere la disputa su questo tema.
Darwin sosteneva che l'uomo non era stato creato ad
immagine e somiglianza di Dio, ma che era semplicemente il risultato di una
lenta e progressiva evoluzione spontanea guidata dal caso, e sostenuta da una
selezione che faceva prevalere gli esseri più forti, i quali davano, poi,
origine a nuove specie!.
Con
questa teoria, da figli di Dio siamo precipitati
alla condizione di figli...di una scimmia! Il contrasto con il racconto
biblico della Genesi e' stridente! E' difficile allontanare il sospetto che
dietro a questa scimmia si celi colui che viene chiamato la scimmia di Dio:
cioe' satana!
Dal
libro "Il problema delle origini", del padre Luigi prof. Iammarone,
traggo alcuni spunti su questo argomento.
Soltanto
due ipotesi sono possibili: o si ammette che la vita ha avuto origine mediante
un intervento creativo di Dio, oppure si ammette che la vita ha avuto origine
dalla materia inorganica, la quale l'avrebbe prodotta, per semplice evoluzione
guidata dal caso, senza alcuna direttiva finalistica.
Ci
troviamo, dunque, contrapposte tra loro Scienza e Fede? Nulla di più falso e
fuorviante! Il vero scopo della teoria dell'evoluzionismo fu proprio quello di
colpire e scuotere alle fondamenta la Fede cattolica, escludendo il Creatore
dell'universo e, contemporaneamente, di eliminare il concetto di casualita',
che e' il fondamento della vera e autentica scienza!
Si
e' parlato di fanatismo cattolico preconcetto, ostile alle nuove scoperte
scientifiche e al progredire della scienza! Nulla di più falso e gratuito!
Mentre i cattolici possono sostenere la possibilità e il fatto dell'evoluzione,
adeguatamente integrata, senza per questo venir meno alla loro fede in Dio
Creatore, gli atei e i materialisti, escludendo a priori l'intervento di Dio
sull'universo, devono sostenere ad ogni costo la teoria dell'evoluzione
spontanea come una tesi preconcetta, persino contro l'evidenza dei fatti!
Quindi, mentre il credente e' libero nella scelta, il materialista non lo e'!
L'opera
di Darwin venne, infatti, applaudita dagli atei e dai materialisti radicali,
non tanto perchè opera scientifica, quanto perchè costituiva un'arma efficace
per combattere ogni forma di religione!
In
una lettera a Lassalle, Carlo Marx esultava perchè a Dio era stato dato
"un colpo mortale"!
Il
celebre biologo J. Rostand, pur riconoscendo che l'evoluzionismo "lascia
senza risposta la formidabile questione sull'origine della vita", proclama
l'evoluzionismo quale "unica ipotesi razionale" perchè esclude la
"creazione diretta", che egli non vuole assolutamente ammettere. Per
l'Enciclopedia Treccani, l'evoluzionismo va ammesso, soprattutto, per non
cadere, altrimenti, nella "creazione diretta" (D. Rosa).
Per
il professore di genetica G. Sermonti,
il credere che il mondo si sia sviluppato da solo "e' l'unica alternativa
al creazionismo, il quale non deve prendersi neppure in considerazione"!
Questo
si' che e' fanatismo!!!
La
vita, secondo gli evoluzionisti atei e materialisti, e' nata dalla materia, per
caso e spontaneamente! Ma questa ipotesi non regge neppure ad obiezioni di
ordine matematico. E' stato calcolato che le probabilita' che una proteina
enzimatica, tra le più semplici, possa formarsi per caso e spontaneamente,
stanno nell'ordine di 1 su 10 seguito da 130 zeri! Per comprendere l'enormita'
di questo numero si dovrebbe pensare che gli atomi esistenti in tutto
l'universo sono nell'ordine di 10 seguito da 80 zeri! Il tempo poi, che
servirebbe per la realizzazione di questa infima probabilità, supera persino
l'eta' dell'intero universo! Quando si passi, poi, a strutture più complesse,
il numero degli zeri sale nell'ordine delle migliaia!
Oltre
alla comparsa della vita, si dovrebbe spiegare come e' stato possibile lo
sprigionarsi del fenomeno sensitivo, conoscitivo, intellettivo e della realta'
dell'anima; tutte domande, queste, senza risposta!
Infatti,
il punto centrale della teoria dell'evoluzionismo sta nel fatto che eliminando
il Creatore dall'Universo deve far sparire anche il concetto di casualita'! Il
caso viene elevato a guida suprema del processo spontaneo di evoluzione, e con
questa parola si ha la pretesa di voler cancellare, con un colpo di spugna,
ogni ricerca di casualita'. Ma il caso non esclude la casualita'; tende solo ad
occultarla! Infatti, se ad esempio, mi rompessi un braccio e, per caso si
trovasse sul luogo un medico che mi soccorre e impedisce che muoia dissanguato,
non posso dire che e' stato il caso a salvarmi, ma devo dire che e' stato il
medico che sapeva cosa fare per salvarmi!
Quindi
attribuire al caso la responsabilita' dell'evoluzione, significa, come fanno i
pagani, considerare l'universo come un'entita' animata da forze spirituali,
capaci di libere scelte; questo escluderebbe la possibilità di formulare leggi
fisiche costanti! Fu proprio il cristianesimo che, negando la divinita'
dell'universo, rese possibile il sorgere del pensiero scientifico, legato alla
ricerca delle leggi fisiche mirabilmente definite dalla sapienza del Creatore!
Ma
la storia dell'evoluzionismo, per "partito preso", e' costellata di
falsificazioni e di equivoci, celati dietro lo schermo dell'apparente
obiettività scientifica!
Si potrebbe citare le falsificazioni
dello zoologo Ernesto Haeckel, gli imbrogli del biologo viennese Paolo
Kammerer, il colossale equivoco di Thomas Huxley; ma la frode più rovinosa
proviene dai "falsi" dei fossili ritrovati: I cosiddetti anelli di
congiunzione tra l'uomo e
L'uomo
di Giava fu scoperto dal naturalista olandese M. E. Dubois nell'isola di Giava.
Si trattava di una sola calotta cranica che suggeriva una cubatura intermedia
tra quella delle scimmie e quella dell'uomo; calotta che lo stesso scopritore
ammise poter essere quella di una scimmia!
L'uomo
di Pitdown, scoperto in Inghilterra dal geologo Charles Dawson, consisteva in
due crani con caratteri primitivi, una mandibola e due denti; a questa scoperta
contribui' anche il gesuita Teilhard de Chardin. Questi resti furono, per
quarant'anni, una gloria del Museo Britannico, fino a quando, nel 1952, si
scopri' che erano un falso! I pezzi erano stati presi da un fossile umano e da
un giovane orango; i denti, trovati da Teilhard de Chardin, erano stati limati;
e tutto era stato opportunamente trattato per simulare l'antichita' e, poi,
sotterrato, come il mistificatore stesso, alla fine, confesso'!
L'uomo
di Pechino, sempre legato al nome di Teilhard de Chardin, fu scoperto, nel
L'uomo
di Neandertal, scoperto in Prussia nel 1856, e' il fossile di un vero uomo,
certamente esistito migliaia di anni fa. Se ne sono scoperti diversi altri,
poi, in varie zone della Francia, e nel 1908, fu trovato, addirittura, uno
scheletro quasi completo. Ma anche in questo caso non manco' l'equivoco: la
testa pendeva in avanti come quella di una scimmia; fu dimostrato che, per
mancanza di alcuni frammenti, era stato innestato male il cranio. La testa, in
realta', era eretta come quella di un uomo moderno!
Prescindendo
da questi equivoci e da questi falsi, esiste una confutazione sperimentale che
e' la negazione radicale e inappellabile dell'evoluzione spontanea: questa e'
che tutte le specie, pur occupando vari gradi nella immensa scala dei viventi,
sono assolutamente, in se', perfette e complete! Pur non avendo la stessa
perfezione e completezza, tutte, Però, hanno la pienezza organizzativa!
Un
filo d'erba e' un trionfo della vita, come il cedro del Libano; una pulce e'
una meraviglia nel suo genere, come un elefante; una lucertola e' un
capolavoro, com'e' un capolavoro il coccodrillo; un moscerino, un'ape sono
portenti, come lo e' un'aquila reale; un verme e' meravigliosamente rifinito,
nella sua pochezza come, nella sua grandezza, lo e' l'uomo! Ebbene, questa
perfezione, che si nota in tutte le specie viventi, costituisce
un'impressionante rivelazione sperimentale contro l'evoluzione: se questa,
infatti, fosse vera, il mondo dovrebbe essere pieno di specie abbozzate,
rudimentali e incomplete, cioe' in ritardo rispetto alle specie complete verso
cui esse tenderebbero. Ebbene, di queste specie incomplete, nel mondo, non
troviamo neppure una qualsiasi traccia!
Si
deve concludere che quando la vita e' nata, con essa e' nata la perfezione; la
vita, quindi, e' stata creata perfetta!!!!
Com'e'
possibile, allora, che Charles Darwin abbia potuto prendere un abbaglio cosi'
vistoso? La responsabilita' di questa teoria, che porta il suo nome, può essere
fatta ricadere solo sulle sue spalle?
Dal
libro The New Dark Ages di Carol
White, apprendiamo: "La fine del diciottesimo secolo e l'inizio del
diciannovesimo furono caratterizzati dal trascurabilissimo lavoro scientifico
svolto in Gran Bretagna (...) Le scienze matematiche come quelle astronomiche
erano a livelli infimi (...)L'agghiacciante torpore della monotonia aveva
iniziato a riversarsi anche su tutte quelle branchie della scienza che
necessitavano l'eccitamento della ricerca sperimentale". Queste sono le
parole dell'astronomo del secolo XIX; parole che mettevano a nudo la triste
realta' della comunita' scientifica inglese, in quel periodo. La situazione
doveva essere ribaltata e senza perdere tempo!
Più
avanti si legge: "L'Universita' di Cambridge venne scelta come il centro
per una rinascita deifica della reputazione scientifica britannica (...) John
Herschel e Charles Babbage, entrambi dell'Universita' di Cambridge, fondarono
Carol
White, nel suo libro, documenta che Charles Darwin e suo fratello Erasmus erano
studenti di Cambridge e facevano parte di questa élite di intelligence che, nel
1835, prese la decisione di lanciare la teoria dell'evoluzione. Il compito di
scrivere un libro sull'argomento venne affidato a Charles Darwin! Carol continua
dicendo: "Sarebbe ingiusto attribuire a Darwin la sola ed unica
responsabilita' delle implicazioni
devastanti della sua teoria; infatti il vero ispiratore della sua opera fu
Geremia Bentham; il vero artefice fu Herbert Spencer; mentre il più acceso
protagonista di questa teoria fu Thomas Huxley".
Questi
tre personaggi avevano una caratteristica in comune: la loro posizione ai
vertici della comunita' di intelligence dell'impero britannico!
Il
filosofo Geremia Bentham, strenuo difensore del principio edonistico che riduce l'uomo ad una bestia,
fu l'autore delle opere: In difesa dell'usura, In difesa della pederastia, che
si commentano da sole, e di Panopticon, in cui egli teorizzo' l'uso dei campi
di concentramento messi, poi, in pratica dal nazismo. Alle dirette dipendenze
di Lord Shelburne, vertice indiscusso dell'intelligence imperiale britannico,
Bentham e' noto, anche, per la sua appartenenza alla Medmenham Church, una
chiesa che praticava l'adorazione del demonio!
Herbert
Spencer, contemporaneo di Darwin, era un anarchico e un membro della Società
Reale. Egli era talmente avverso al concetto di scienza da bollare la
"scoperta scientifica" con l'epiteto di "concorrenza
sleale"! La teoria di Spencer della "sopravvivenza del più forte"
costitui' la base dell'opera di Darwin!.
Il
più grande entusiasta e propagatore della teoria dell'evoluzione fu, Però,
Thomas Huxley, nonno dei fratelli Aldous e Julien Huxley. Nel 1850, senza poter
vantare alcun risultato scientifico, Huxley divenne membro della Società Reale,
alla sola eta' di ventisei anni! Per anni, Thomas Huxley fu l'esclusivo
portavoce ufficiale del recluso Darwin; Thomas Huxley riassumeva, nella sua
persona, l'élite scientifica e dell'intelligence del suo tempo. Non solo egli
divenne presidente della Associazione Britannica per la Promozione della
Scienza, ma egli era pure uno dei membri più influenti della Società
Metafisica, l'istituzione che riuniva i membri del Gruppo di Oxford e gli
Apostoli di Cambridge!
L'entusiasmo
per la teoria dell'evoluzione, dal nonno Thomas si trasmise al nipote Julian
Huxley. Quest'ultimo, talmente convinto della validità dell'evoluzionismo da
considerarlo non più una teoria ma un fatto, scrisse la prefazione al libro di
Teilhard de Chardin, "Il fenomeno umano". Julian Huxley ebbe Però un
maestro: Alester Crowley, il fondatore del movimento satanista contemporaneo!
Ora,
se si può pensare che la teoria dell'evoluzionismo sia stata lanciata dai
circoli di potere e di intelligence britannico con l'obiettivo di screditare la
religione cattolica e la vera scienza, com'e' potuto accadere, invece, che
questa dottrina eretica si sia potuta infiltrare in profondita' nel tessuto
teologico della Chiesa cattolica stessa?
Prima
che la teoria di Darwin prendesse piede, nessuna delle dottrine della Chiesa
erano mai state messe in dubbio! La
credenza che la teoria dell'evoluzione rappresentasse un fatto scientifico rese
obsoleta la versione biblica sulla creazione di Adamo ed Eva.
Sfortunatamente, tutte le principali dottrine della Chiesa sono, in qualche
modo, legate a questi due personaggi.
I
teologi (Padre Pellegrino Ernetti li chiamerebbe "teologastri" NDA) ,
che non persero tempo per salire sul vagone evoluzionista, ebbero un leader: il
gesuita e antropologo padre Pierre Teilhard de Chardin.
Nel
1934, con passione e senza umilta', Teilhard scriveva: "Roma e io abbiamo
due concezioni del mondo. Talvolta, nutro un vero e proprio odio verso tutto
ciò che la storica e naturale Istituzione di Cristo, oggi rappresenta!"
Qual'era
il "credo" di Teilhard de Chardin? Lo dice lui stesso: "Se io,
in seguito a qualche crisi interiore, dovessi perdere la mia fede in Cristo, la
fede in un Dio personale, la stessa fede nello Spirito, io continuerei a
credere nel Mondo (...) Se io stesso arrivassi al punto di non credere più in
Dio, crederei, ancora, all'Evoluzione".
Teilhard,
temendo di "non poter accettare" la Religione cattolica, va alla
ricerca di una religione nuova: Egli la trova nella "religione
dell'evoluzione". Scrive infatti: "(...) il mondo pieghera' le
ginocchia soltanto davanti al centro organico dell'evoluzione". E cos'e'
questa evoluzione per Chardin? Egli scrive: "(L'evoluzione) e' una condizione
generale alla quale debbono piegarsi e soddisfare, ormai, per essere pensabili
e vere, tutte le teorie, le ipotesi, tutti i sistemi (...) Ecco cos'e'
l'evoluzione".
Per
Teilhard questa evoluzione non ha bisogno di essere suffragata da alcun
argomento scientifico e non necessita di alcuna verifica; infatti, egli scrive:
"(L'Evoluzione) ha un'evidenza al di sopra di ogni verifica e al riparo da
ogni ulteriore smentita dell'esperienza".
Questo
fu rivelato da Jacques Mitterand, quando era Gran Maestro del Grande Oriente
(di Francia), in un suo intervento all'Assemblea Generale della Loggia, tenuta
a Parigi dal 3 al 7 settembre del
Il
grande Maestro italiano più esoterico di tutti i riti massonici, quello di
Memphis Misraim, Francesco Brunelli, richiama, in un'unica citazione, De
Chardin e Marx, riconoscendo l'affinita' del loro pensiero con quello
massonico.
Il
massone Lepage ha dichiarato: "Io non penso che i teologi possano
riconoscere il padre Teilhard de Chardin come uno dei loro; ma e' certo che
tutti i massoni, bene addentro alla loro arte, lo possano salutare come loro
fratello in spirito e verita'".
Lo
scrittore Pablo Maria la Porcion afferma che Teilhard de Chardin fu
"massone dell'ordine Martinista. Questo Ordine massonico ha, come dottrina
base, l'evoluzione! Lo stesso Scrittore prova che il Ministro della Giustizia
del Governo di Petain, nel 1940, sul "Libro d'oro della Sinarchia"
(massonica), avrebbe scritto la seguente postilla: "Pietro Teilhard de Chardin e' il rappresentante della Sinarchia
presso la Chiesa "Cattolica". Pablo del la Porcion conclude
affermando che, oggi, l'antico sospetto e' certezza indubitabile: cioe' che e'
certo che Pierre Teilhard de Chardin fu un "massone" dell'Ordine
Martinista!".
Dalla
negazione dei miracoli della Genesi e' altresi' scaturita la teoria del
"materialismo marxista" dannosissima per l'umanità.[xxiii]
"In seguito alzammo gli occhi alla Madonna
che ci disse con bonta' e tristezza:"Avete visto l'inferno dove cadono le
anime dei poveri peccatori. Per
salvarle, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato.
Se faranno quel che vi diro', molte anime si salveranno ed avranno pace. La
guerra sta per finire; ma se non smetteranno di offendere Dio, durante il
pontificato di Pio XI ne comincera' un'altra ancora peggiore.
Quando vedrete una notte illuminata da
una luce sconosciuta (Lucia ritenne che la "straordinaria" aurora
boreale nella notte del 25 Gennaio 1938 era il segno di Dio per l'inizio della
guerra), sappiate che e' il grande segno che Dio vi da' che sta per castigare
il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle
persecuzioni alla Chiesa ed al Santo Padre.
Per
impedirla, verro' a chiedere la consacrazione della Russia al mio Cuore
Immacolato e la comunione riparatrice nei primi sabati. Se
accetteranno le mie richieste, la Russia si convertira' ed avranno pace; se no, spargera' i suoi errori per il
mondo, promovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno
martirizzati, il Santo Padre avra' molto da soffrire, varie nazioni saranno
distrutte. Finalmente, il mio Cuore Immacolato trionfera'.
Il Santo Padre mi consacrera' la Russia,
che si convertira', e sarà concesso al mondo un periodo di pace."[xxiv]- "A
proposito della beatificazione di 122 martiri della guerra civile spagnola
uccisi dai miliziani rossi il papa ha esclamato:"La forza della fede, della speranza e dell'amore
si e' mostrata più forte della violenza. E' stata vinta la crudelta' dei
plotoni di esecuzione e l'intero sistema
dell'odio organizzato".[xxv]
La
Madonna, invece, per dimostrare la
verita' delle parole bibliche per cui "Nulla
e' impossibile a Dio" (
Anche
a Medjugorje i prodigi solari sono stati numerosissimi, molti testimoni oculari
li hanno visti, specialmente all'inizio delle apparizioni, e li hanno filmati[xxvii].
Nell'Antico Testamento sono molto importanti, come
"segni", le piaghe d'Egitto: ulteriore conferma del potere di Dio,
creatore di tutto l'universo, che sottomette ogni cosa alla Sua volonta' e alla
Sua Parola- "Cari figli! Oggi vi
invito a gioire per la vita che Dio vi dà. Figliuoli,
rallegratevi in Dio creatore, perché vi ha creati in maniera così meravigliosa.
Pregate perché la vostra vita sia un gioioso ringraziamento, che scorre dal
vostro cuore come un fiume di gioia. Figliuoli, rendete grazie senza sosta per
tutto ciò che possedete, per ogni piccolo dono che Dio vi dà. Così la
benedizione della gioia di Dio scenderà sempre sulla vostra vita. Grazie per
aver risposto alla mia chiamata!". (Medjugorje- Giovedì 25.8.1988)
Anche in questo caso alcune
"opinioni" tendono a considerare questi miracoli come "qualcosa di ordinario, di naturale, quasi
quasi anche spiegabile". Sono i soliti tentativi dei
"teologastri"[xxviii] di
screditare la verita' biblica per lasciar spazio alle "favole". Ci si dimentica infatti che Gesù,
ricollegandosi ai prodigi "naturali" dell'Antico Testamento",
ordina alla tempesta di "tranquillizzarsi"- "Nel frattempo si
sollevo' una gran tempesta di vento e gettava le onde nella barca, tanto che
era ormai piena. Destatosi, sgrido' il vento e disse al mare:"Taci,
calmati!". Il vento cesso' e vi fu grande bonaccia. Poi disse loro:
"Perchè siete cosi' paurosi? Non avete ancora fede?". E furono presi
da grande timore e si dicevano l'un l'altro: "Chi e' dunque costui, al quale anche il vento e il mare obbediscono?"
(Marco 4,37 seg.). Quanti ciarlatani sono in grado di fare questo?
Mose'
rispose: "Ecco, non mi crederanno, non ascolteranno la mia voce, ma diranno:
Non ti e' apparso il Signore!". Il Signore gli disse: "Che hai in
mano?". Rispose: "Un bastone". Riprese: "Gettalo a
terra!". Lo getto'
(Esodo
4,1 seg.)
Innanzitutto
il Signore, operando i prodigi, ha voluto dimostrare eternamente il Suo
superiore potere su ogni cosa. Se meditiamo sulle piaghe d'Egitto, dobbiamo
necessariamente riflettere sul fatto che se anche, per certi prodigi, i maghi
egiziani sono riusciti a "scimmiottare" l'opera del Signore -Esodo
7,22-, per altri il loro risultato e' decisamente incomparabile -Esodo 8,14-.
Basti pensare ad esempio al bastone di Mose' che, trasformatosi in serpente,
mangia i serpenti in cui i maghi hanno mutato i loro bastoni -Esodo 7,12-.
Anche
nel Nuovo Testamento Gesù, vero uomo e
vero Dio (eliminando i segni si tende a far considerare Gesù solo "un
uomo"), mediante l'esorcismo scaccia i demoni, manifestando l'infinita
superiorita' di Dio nei loro confronti, e compie come Mose' segni e prodigi
straordinari per farsi credere "Se non avessi fatto in mezzo a loro opere
che nessun altro mai ha fatto, non avrebbero alcun peccato; ora invece hanno
visto e hanno odiato me e il Padre mio" (Giovanni 15,24)- "Vi sono
ancora molte altre cose compiute da Gesù, che, se fossero scritte una per una,
penso che il mondo stesso non basterebbe a contenere i libri che si dovrebbero
scrivere" (Giovanni 21,25) .
Il
Signore ha spesso accompagnato il suo popolo con interventi straordinari
"Ad ogni tappa, quando la nube s'innalzava e lasciava la Dimora, gli
Israeliti levavano l'accampamento. Se la nube non si innalzava, essi non partivano,
finche' non si fosse innalzata. Perchè la nube del Signore durante il giorno
rimaneva sulla Dimora e durante la notte vi era in essa un fuoco, visibile a
tutta la casa d'Israele, per tutto il tempo del loro viaggio" (Esodo 40,36
seg.)- "Mose' dunque prese il bastone che era davanti al Signore, come il
Signore gli aveva ordinato. Mose' e Aronne convocarono la comunita' davanti
alla roccia e Mose' disse loro: "Ascoltate, o ribelli: vi faremo noi forse
uscire acqua da questa roccia?". Mose' alzo' la mano, percosse la roccia
con il bastone due volte e ne usci' acqua in abbondanza; ne bevvero la
comunita' e tutto il bestiame" (Numeri 20,9 seg.).
I PROFETI
Anche
molti profeti dell'Antico Testamento sono stati accompagnati in vita da prodigi
ed eventi straordinari che hanno avvalorato la loro predicazione, dimostrando
che la loro azione era ispirata dal Signore.
DAVIDE
[32]Davide
disse a Saul: «Nessuno si perda d'animo a causa di costui. Il tuo servo andrà a
combattere con questo Filisteo».
[33]Saul
rispose a Davide: «Tu non puoi andare contro questo Filisteo a batterti con
lui: tu sei un ragazzo e costui è uomo d'armi fin dalla sua giovinezza».
[34]Ma
Davide disse a Saul: «Il tuo servo custodiva il gregge di suo padre e veniva
talvolta un leone o un orso a portar via una pecora dal gregge.
[35]Allora
lo inseguivo, lo abbattevo e strappavo la preda dalla sua bocca. Se si
rivoltava contro di me, l'afferravo per le mascelle, l'abbattevo e lo uccidevo.
[36]Il
tuo servo ha abbattuto il leone e l'orso. Codesto Filisteo non circonciso farà
la stessa fine di quelli, perché ha insultato le schiere del Dio vivente».
[37]Davide
aggiunse: «Il Signore che mi ha liberato dalle unghie del leone e dalle unghie
dell'orso, mi libererà anche dalle mani di questo Filisteo». Saul rispose a
Davide: «Ebbene và e il Signore sia con te».
[38]Saul
rivestì Davide della sua armatura, gli mise in capo un elmo di bronzo e gli
fece indossare la corazza.
[39]Poi
Davide cinse la spada di lui sopra l'armatura, ma cercò invano di camminare,
perché non aveva mai provato. Allora Davide disse a Saul: «Non posso camminare
con tutto questo, perché non sono abituato». E Davide se ne libero'.
[40]Poi
prese in mano il suo bastone, si scelse cinque
ciottoli lisci dal torrente e li pose nel suo sacco da pastore che gli
serviva da bisaccia; prese ancora in mano la fionda e mosse verso il Filisteo.
[41]Il
Filisteo avanzava passo passo, avvicinandosi a Davide, mentre il suo scudiero
lo precedeva.
[42]Il
Filisteo scrutava Davide e, quando lo vide bene, ne ebbe disprezzo, perché era
un ragazzo, fulvo di capelli e di bell'aspetto.
[43]Il
Filisteo gridò verso Davide: «Sono io forse un cane, perché tu venga a me con
un bastone?». E quel Filisteo maledisse Davide in nome dei suoi dei (Chi e'
protetto dal Signore non deve temere alcuna maledizione satanica,NDA[xxix]).
[44]Poi
il Filisteo gridò a Davide: «Fatti avanti e darò le tue carni agli uccelli del
cielo e alle bestie selvatiche».
[45]Davide
rispose al Filisteo: «Tu vieni a me con la spada, con la lancia e con l'asta.
Io vengo a te nel nome del Signore degli eserciti, Dio delle schiere d'Israele,
che tu hai insultato.
[46]In
questo stesso giorno, il Signore ti farà cadere nelle mie mani. Io ti abbatterò
e staccherò la testa dal tuo corpo e getterò i cadaveri dell'esercito filisteo
agli uccelli del cielo e alle bestie selvatiche; tutta la terra saprà che vi è
un Dio in Israele.
[47]Tutta
questa moltitudine saprà che il Signore non salva per mezzo della spada o della
lancia, perché il Signore è arbitro della lotta e vi metterà certo nelle nostre
mani».
[48]Appena
il Filisteo si mosse avvicinandosi incontro a Davide, questi corse prontamente
al luogo del combattimento incontro al Filisteo.
[49]Davide
cacciò la mano nella bisaccia, ne trasse una pietra, la lanciò con la fionda e
colpì il Filisteo in fronte. La pietra s'infisse nella fronte di lui che cadde
con la faccia a terra.
[50]Così
Davide ebbe il sopravvento sul Filisteo con la fionda e con la pietra e lo
colpì e uccise, benché Davide non avesse spada.
[51]Davide
fece un salto e fu sopra il Filisteo, prese la sua spada, la sguainò e lo
uccise, poi con quella gli tagliò
(1
Samuele 17,32 seg.)
Davide possiede un carisma tutto particolare: la
costante comunione con Dio. Non compie prodigi miracolosi a cui siamo abituati
a pensare, anche se l'uccisione di Golia (simbolo evidente del demonio e della
sua forza bruta, beffarda e crudele) rimane un chiaro esempio di
"intervento soprannaturale". Davide stesso, pur coraggioso e
lottatore, replica a Golia con le
seguenti parole: "Tu vieni a me con la spada, con la lancia e con l'asta.
Io vengo a te nel nome del Signore degli eserciti, Dio delle schiere d'Israele,
che tu hai insultato. In questo stesso giorno, il Signore ti fara' cadere nelle
mie mani. Io ti abbattero' e stacchero' la testa dal tuo corpo e gettero' i
cadaveri dell'esercito filisteo agli uccelli del cielo e alle bestie
selvatiche; tutta la terra sapra' che vi e' un Dio in Israele. Tutta questa
moltitudine sapra' che il Signore non salva per mezzo della spada o della
lancia, perchè il Signore e' arbitro della lotta e vi mettera' certo nelle
nostre mani" (1 Samuele 17,45 seg.). Cioe' affida la sua lotta a Dio per
il cui e nel cui nome combatte. I Salmi
di Davide costituiscono una splendida preghiera di totale fiducia in Dio in
ogni situazione (es. Salmo 18, che e' anche un salmo potentemente esorcistico).
Da Davide, combattente di Dio che, affidandosi costantemente al Signore
mediante la preghiera -"..Davide consulto' il Signore chiedendo:
"Devo andare contro i Filistei? Li metterai nelle mie mani?" (2
Samuele 5,19)- sconfisse tutti i nemici, succedera' il Messia che vincera' il
demonio solo con la preghiera e l'obbedienza al Padre fino alla morte in Croce.
Anche se commette una disubbidienza, Davide c'insegna a porre sempre la fiducia
esclusivamente in Dio. Ciascuno di noi deve imparare da Davide la costante comunione col Signore che tutto
può. La Madonna ci richiama a questo comportamento - "Cari figli! In
questi giorni vi invito in particolare ad aprire il vostro cuore allo Spirito
Santo. Lo Spirito Santo, particolarmente in questi giorni, opera per mezzo di voi.
Aprite il cuore e abbandonate la vostra
vita a Gesù, affinché egli operi per mezzo dei vostri cuori e vi fortifichi
nella fede. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!"[xxx]. (Medjugorje- Giovedì 23.5.1985)
[10]Ma
dopo che Davide ebbe fatto il censimento del popolo, si sentì battere il cuore
e disse al Signore: «Ho peccato molto per quanto ho fatto; ma ora, Signore,
perdona l'iniquità del tuo servo, poiché io ho commesso una grande stoltezza».
[11]Quando
Davide si fu alzato il mattino dopo, questa parola del Signore fu rivolta
[12]«Và
a riferire a Davide: Dice il Signore: Io ti propongo tre cose: scegline una e
quella ti farò».
[13]Gad
venne dunque a Davide, gli riferì questo e disse: «Vuoi tre anni di carestia
nel tuo paese o tre mesi di fuga davanti al nemico che ti insegua oppure tre
giorni di peste nel tuo paese? Ora rifletti e vedi che cosa io debba rispondere
a chi mi ha mandato».
[14]Davide
rispose a Gad: «Sono in grande angoscia! Ebbene cadiamo nelle mani del Signore,
perché la sua misericordia è grande, ma che io non cada nelle mani degli
uomini!».
[15]Così
il Signore mandò la peste in Israele, da quella mattina fino al tempo fissato;
da Dan a Bersabea morirono settantamila persone del popolo.
[16]E
quando l'angelo ebbe stesa la mano su Gerusalemme per distruggerla, il Signore
si pentì di quel male e disse all'angelo che distruggeva il popolo: «Basta;
ritira ora la mano!».
Ora
l'angelo del Signore si trovava presso l'aia di Araunà il Gebuseo.
[17]Davide,
vedendo l'angelo che colpiva il popolo, disse al Signore: «Io ho peccato; io ho
agito da iniquo; ma queste pecore che hanno fatto? La tua mano venga contro di
me e contro la casa di mio padre!».
[18]Quel
giorno Gad venne da Davide e gli disse: «Sali, innalza un altare al Signore
sull'aia di Araunà il Gebuseo».
[19]Davide
salì, secondo la parola di Gad, come il Signore aveva comandato.
[20]Araunà
guardò e vide il re e i suoi ministri dirigersi verso di lui. Araunà uscì e si
prostrò davanti al re con la faccia a terra.
[21]Poi
Araunà disse: «Perché il re mio Signore viene dal suo servo?». Davide rispose:
«Per acquistare da te quest'aia e innalzarvi un altare al Signore, perché il
flagello cessi di colpire il popolo».
[22]Araunà
disse a Davide: «Il re mio Signore prenda e offra quanto gli piacerà! Ecco i
buoi per l'olocausto; le trebbie e gli arnesi dei buoi serviranno da legna.
[23]Tutte
queste cose, re, Araunà te le regala». Poi Araunà disse al re: «Il Signore tuo
Dio ti sia propizio!».
[24]Ma
il re rispose ad Araunà: «No, io acquisterò da te queste cose per il loro
prezzo e non offrirò al Signore mio Dio olocausti che non mi costino nulla».
Davide acquistò l'aia e i buoi per cinquanta sicli d'argento;
[25]edificò
in quel luogo un altare al Signore e offrì olocausti e sacrifici di comunione.
Il Signore si mostrò placato verso il paese e il flagello cessò di colpire il
popolo.
(2
Samuele 24,10 seg.)
La fede di Davide nel Signore e la sua costante
fiducia in Lui, oltre a regalarci splendidi passi biblici e preghiere (quante
volte in esorcismo abbiamo provato l'efficacia di tali Salmi!) che c'insegnano
con quale "metodologia"
dobbiamo accostarci al Signore, ci rendono edotti sull'importanza di
tale atteggiamento nei confronti di Dio. Anche nella vita quotidiana possiamo e
dobbiamo vivere in comunione col Signore e con la Madonna e quindi sentirne,
come Davide,
"Cari figli! Vi voglio invitare ad incominciare,
da oggi, a vivere una nuova vita. Cari figli, voglio che comprendiate che Dio
ha scelto ognuno di voi nel suo piano di salvezza per l'umanità. Voi non potete
capire quanto grande sia la vostra persona nel disegno di Dio. Perciò, cari
figli, pregate affinché nel pregare comprendiate ciò che poi dovete fare
secondo il piano di Dio. Io sono con voi perché possiate tutto realizzare.
Grazie per aver risposto alla mia
chiamata!"(Messaggio della Madonna-Medjugorje 25.1.1987).
Padre Jozo, regalando le immagini della
Madonna di Medjugorje, ha fatto coniare sul retro, ricavandole dai messaggi
della Madonna di Medjugorje, le seguenti
parole: "Ti regalo l'arma contro il tuo Golia. Ecco i tuoi 5 sassolini:
La
preghiera con il cuore: il Rosario (soprattutto familiare come dicono i
veggenti[xxxii], NDA);
L'Eucarestia
(centro dell'universo e della Chiesa, NDA);
La
Bibbia;
Il
Digiuno;
La
confessione mensile.
L'opera
dei grandi profeti e' sempre stata accompagnata da segni, prodigi, oppure dall'avverarsi
di ciò che i medesimi dicevano per incarico di Dio. L'opera continua anche ai
nostri giorni, in particolare con l'intervento della Regina dei profeti: Maria
Santissima.[xxxiii]
Tra
i grandi profeti dobbiamo annoverare Elia.
ELIA
[1]Elia,
il Tisbita, uno degli abitanti di Gàlaad, disse ad Acab: «Per la vita del
Signore, Dio di Israele, alla cui presenza io sto, in questi anni non ci sarà
né rugiada né pioggia, se non quando lo dirò io».
[2]A
lui fu rivolta questa parola del Signore:
[3]«Vattene
di qui, dirigiti verso oriente; nasconditi presso il torrente Cherit, che è a
oriente del Giordano.
[4]Ivi
berrai al torrente e i corvi per mio comando ti porteranno il tuo cibo» (Gesù,
insegnando la preghiera del Padre Nostro, richiama e conferma l'aiuto indispensabile
di Dio anche nel "pane quotidiano",NDA).
[5]Egli
eseguì l'ordine del Signore; andò a stabilirsi sul torrente Cherit, che è a
oriente del Giordano.
[6]I
corvi gli portavano pane al mattino e carne alla sera; egli beveva al torrente.
[7]Dopo
alcuni giorni il torrente si seccò, perché non pioveva sulla regione.
[8]Il
Signore parlò a lui e disse:
[9]«Alzati,
và in Zarepta di Sidòne e ivi stabilisciti. Ecco io ho dato ordine a una vedova
di là per il tuo cibo».
[10]Egli
si alzò e andò a Zarepta. Entrato nella porta della città, ecco una vedova
raccoglieva
[11]Mentre
quella andava a prenderla, le gridò: «Prendimi anche un pezzo di pane».
[12]Quella
rispose: «Per la vita del Signore tuo Dio, non ho nulla di cotto, ma solo un
pugno di farina nella giara e un pò di olio nell'orcio; ora raccolgo due pezzi
di legna, dopo andrò a cuocerla per me e per
[13]Elia
le disse: «Non temere; su, fà come hai detto, ma prepara prima una piccola
focaccia per me e portamela; quindi ne preparerai per te e per tuo figlio,
[14]poiché
dice il Signore: La farina della giara non si esaurirà e l'orcio dell'olio non
si svuoterà finché il Signore non farà piovere sulla terra».
[15]Quella
andò e fece come aveva detto Elia. Mangiarono essa, lui e
[16]La
farina della giara non venne meno e l'orcio dell'olio non diminuì, secondo la
parola che il Signore aveva pronunziata per mezzo di Elia.
[17]In
seguito
[18]Essa
allora disse a Elia: «Che c'è fra me e te, o uomo di Dio? Sei venuto da me per
rinnovare il ricordo della mia iniquità e per uccidermi
[19]Elia
le disse: «Dammi tuo figlio». Glielo prese dal seno, lo portò al piano di
sopra, dove abitava, e lo stese sul letto.
[20]Quindi
invocò il Signore: «Signore mio Dio, forse farai del male a questa vedova che
mi ospita, tanto da farle morire
[21]Si
distese tre volte sul bambino e invocò il Signore: «Signore Dio mio, l'anima
del fanciullo torni nel suo corpo».
[22]Il
Signore ascoltò il grido di Elia; l'anima del bambino tornò nel suo corpo e
quegli riprese a vivere.
[23]Elia
pese il bambino, lo portò al piano terreno e lo consegnò alla madre. Elia
disse: «Guarda! Tuo figlio vive».
[24]La
donna disse a Elia: «Ora so che tu sei
uomo di Dio e che la vera parola del Signore è sulla tua bocca».
(1
Re 17,1 seg.)
Se
meditiamo sulle parole pronunciate al capoverso 24 : "Ora so che tu sei
uomo di Dio e che la vera parola del Signore e' sulla tua bocca", possiamo
comprendere la continuita' dell'opera di Dio, con segni e prodigi, anche nel
Nuovo Testamento:"...E questi saranno i segni che accompagneranno quelli
che credono: nel mio nome scacceranno i demoni, parleranno lingue nuove,
prenderanno in mano i serpenti[xxxiv] e, se berranno qualche veleno, non rechera' loro
danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno...Allora essi partirono
e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro e
confermava la parola con i prodigi che l'accompagnavano" (Marco 16,16
seg.).
[20]Acab
convocò tutti gli Israeliti e radunò i profeti sul monte Carmelo.
[21]Elia
si accostò a tutto il popolo e disse: «Fino a quando zoppicherete con i due
piedi? Se il Signore è Dio, seguitelo! Se invece lo è Baal, seguite lui!». Il
popolo non gli rispose nulla.
[22]Elia
aggiunse al popolo: «Sono rimasto solo, come profeta del Signore, mentre i
profeti di Baal sono quattrocentocinquanta.
[23]Dateci
due giovenchi; essi se ne scelgano uno, lo squartino e lo pongano sulla legna
senza appiccarvi il fuoco. Io preparerò l'altro giovenco e lo porrò sulla legna
senza appiccarvi il fuoco.
[24]Voi
invocherete il nome del vostro dio e io invocherò quello del Signore. La
divinità che risponderà concedendo il fuoco è Dio!». Tutto il popolo rispose:
«La proposta è buona!».
[25]Elia
disse ai profeti di Baal: «Sceglietevi il giovenco e cominciate voi perché
siete più numerosi. Invocate il nome del vostro Dio, ma senza appiccare il
fuoco».
[26]Quelli
presero il giovenco, lo prepararono e invocarono il nome di Baal dal mattino fino
a mezzogiorno, gridando: «Baal, rispondici!». Ma non si sentiva un alito, né
una risposta. Quelli continuavano a saltare intorno all'altare che avevano
eretto.
[27]Essendo
gia' mezzogiorno, Elia cominciò a beffarsi di loro dicendo: «Gridate con voce più
alta, perché egli è un dio! Forse è soprappensiero oppure indaffarato o in
viaggio; caso mai fosse addormentato, si sveglierà».
[28]Gridarono
a voce più forte e si fecero incisioni, secondo il loro costume, con spade e
lance, fino a bagnarsi tutti di sangue.
[29]Passato
[30]Elia
disse a tutto il popolo: «Avvicinatevi!».
Tutti si avvicinarono. Si sistemò di nuovo l'altare del Signore che era stato
demolito.
[31]Elia
prese dodici pietre, secondo il numero delle tribù dei discendenti di Giacobbe,
al quale il Signore aveva detto: «Israele sarà il tuo nome».
[32]Con
le pietre eresse un altare al Signore; scavò intorno un canaletto, capace di
contenere due misure di seme.
[33]Dispose
la legna, squartò il giovenco e lo pose sulla legna.
[34]Quindi
disse: «Riempite quattro brocche d'acqua e versatele sull'olocausto e sulla
legna!». Ed essi lo fecero. Egli disse: «Fatelo di nuovo!». Ed essi ripeterono
il gesto. Disse ancora: «Per la terza volta!». Lo fecero per la terza volta.
[35]L'acqua
scorreva intorno all'altare; anche il canaletto si riempì d'acqua.
[36]Al
momento dell'offerta si avvicinò
[37]Rispondimi,
Signore, rispondimi e questo popolo sappia che tu sei il Signore Dio e che
converti il loro cuore!».
[38]Cadde
il fuoco del Signore e consumò l'olocausto, la legna, le pietre e la cenere,
prosciugando l'acqua del canaletto.
[39]A
tal vista, tutti si prostrarono a terra ed esclamarono: «Il Signore è Dio! Il
Signore è Dio!».
[40]Elia disse loro: «Afferrate i profe