Quali sono i “segni di Dio” che si contrappongono a quelli del dominatore del mondo, ossia Satana?

Il nuovo libro di Arrigo Muscio, un cattolico realmente impegnato, che unisce alla preghiera il valore delle opere, risponde in modo chiaro alla supposta domanda.

E’ proprio dal discernimento di tali “segni” e dal loro profondo “valore” spirituale e pratico che dipende l’autentico “senso” dei medesimi.

Chi rifiuta i “segni” e ancor più chi rifiuta di comprenderli, si pone nella situazione del cieco che non accoglie né il bastone né gli impulsi sonori che gli consentono di attraversare la strada (=il mondo), sovraccarica di traffico e pertanto altamente pericolosa.

Dalla corretta comprensione dei “segni”, secondo l’insegnamento della Sacra Scrittura e del Magistero della Chiesa, dipende la sorte gioiosa o disgraziata della nostra esistenza terrena, già sufficientemente tribolata perché vissuta da aviatori in esilio!

(Dalla copertina del libro)

 


 

 

 

Carissimo dott. Muscio desideravo ringraziarla vivamente per gli ottimi testi che ci offre gratuitamente attraverso internet, in particolare: I Segni di Dio, scritto in maniera chiara e forte contro le menzogne moderne ( spiritismo, parapsicologia, ecc. )

Nel 2000 ebbi la cattiva idea di frequentare una donna ( cartomante-sensitiva ), per curiosità intellettuale senza nessun rapporto fisico, ma... lasciata bruscamente dopo un episodio " incredibile " di cui ringrazio San Pio da Pietrelcina.

Da allora mi sono capitati episodi veramente negativi ( un paio di anni fa sono andato da un esorcista della mia città e mi ha confermato che qualche " porcheria" mi ha fatto la suddetta ), sono oltre tre anni che mi trovo disoccupato, (ho chiesto aiuto perfino all'assessore servizi sociali, ma siccome vivo ancora in famiglia... ).

Alla fine... penso  proprio che è con il fuoco che si prova l'oro e mi affido al Signore.

La saluto cordialmente, un ricordo vicendevole nelle preghiere.

 

M. M. L. 

 

 

A   GRAZIA

 

 

 

I SEGNI DI DIO

di

Arrigo Muscio


"Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato. E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demoni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non rechera' loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno"...Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che l'accompagnavano".

(Marco16,15 seg.)

 

[1]Chiamati a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d'infermità.

(Matteo 10,1)

 

[17]I settantadue tornarono pieni di gioia dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome».

[18]Egli disse: «Io vedevo satana cadere dal cielo come la folgore.

[19]Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni e sopra ogni potenza del nemico; nulla vi potrà danneggiare.

[20]Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto che i vostri nomi sono scritti nei cieli».

(Luca 10,17 seg.)

 

[3]Mentre Paolo raccoglieva un fascio di sarmenti e lo gettava sul fuoco, una vipera, risvegliata dal calore, lo morse a una mano.

[4]Al vedere la serpe pendergli dalla mano, gli indigeni dicevano tra loro: «Certamente costui è un assassino, se, anche scampato dal mare, la Giustizia non lo lascia vivere».

[5]Ma egli scosse la serpe nel fuoco e non ne patì alcun male.

[6]Quella gente si aspettava di vederlo gonfiare e cadere morto sul colpo, ma, dopo avere molto atteso senza vedere succedergli nulla di straordinario, cambiò parere e diceva che era un dio.

[7]Nelle vicinanze di quel luogo c'era un terreno appartenente al "primo" dell'isola, chiamato Publio; questi ci accolse e ci ospitò con benevolenza per tre giorni.

[8]Avvenne che il padre di Publio dovette mettersi a letto colpito da febbri e da dissenteria; Paolo l'andò a visitare e dopo aver pregato gli impose le mani e lo guarì.

[9]Dopo questo fatto, anche gli altri isolani che avevano malattie accorrevano e venivano sanati.

(Atti 28,3 seg.)

 

[12]In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre.

[13]Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio.

(Giovanni 14,12-13)

 

[21]Rispose Gesù: «In verità vi dico: Se avrete fede e non dubiterete, non solo potrete fare ciò che è accaduto a questo fico, ma anche se direte a questo monte: Levati di lì e gettati nel mare, ciò avverrà.

[22]E tutto quello che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete».

(Matteo 21,21)

 

[35]Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.

(Matteo 24,35)

 

PREFAZIONE

 

Una ragazza, durante gli esami di terza media, agli insegnanti che le chiedevano di quale materia avrebbe fatto volentieri a meno, rispose: "Religione, perchè inutile per il futuro!".

La Bibbia ci dimostra esattamente il contrario in quanto tutta l'attività umana e' legata alla lotta tra il bene (ispirato da Dio) ed il male (ispirato da satana)[i]."E' meraviglioso il mondo ma da sempre e' teatro di un'interminabile battaglia tra le forze del bene e quelle del male. Una battaglia che oggi e' diventata più diretta: il popolo di Dio continua a subire l'attacco del Maligno e di tutto il male di cui e' capace l'umanità peccatrice. Ad essere attaccata e' soprattutto la famiglia, mentre sono a rischio proprio i membri più deboli della società: i non nati, i bambini, gli ammalati, gli anziani, i poveri e i disoccupati, gli immigrati ed i rifugiati, il Sud del mondo!

Guardati con occhi semplicemente umani, i nemici sembrano più forti. Il metro del loro apparente successo e' la morte degli innocenti e questo e' il secolo nel quale, come mai era accaduto prima nella storia, la cultura della morte ha assunto una forma sociale ed istituzionale di legalità per giustificare il crimine più orrendo contro l'umanità: il genocidio, soluzioni finali, pulizie etniche, e il massiccio togliere la vita agli esseri umani prima ancora della loro nascita o anche prima che siano arrivati al naturale traguardo della morte....Ampi settori della società sono alla merce' di coloro che hanno il potere di creare l'opinione e di imporla agli altri. La loro messe e' l'ingiustizia, la discriminazione, lo sfruttamento, l'inganno, la violenza."[ii]

Giovanni Paolo II

 

Che cosa sarà stato insegnato a quella ragazza durante le lezioni di religione? Una religione scolastica? Accademica? Sicuramente avulsa dal contesto soprannaturale in cui Dio vuole l'insegnamento evangelico. Giovanni Paolo II disse in un discorso sul Gran Sasso: "Il soprannaturale e' la presenza concreta di Dio"[iii].

Mons. Antonio Riboldi racconta, nel suo ottimo libro[iv], quanto segue: "...Si era in una vasta sala che conteneva certamente più di mille giovani, appartenenti tutti ad un liceo sperimentale e riuniti in assemblea per un incontro sul tema "Essere giovani oggi. Come?". Avevo tratto dal mio animo, nell'introduzione, tutta la passione per la vita quale ci viene dal seguire Gesù. E mi ero riferito al Vangelo del "giovane ricco."....Furono parole che suscitarono la necessaria reazione, soprattutto da parte di quanti scartano Gesù a priori come scelta immensa della vita: o, meglio, scartano la bellezza di essere scelti da Gesù come grande progetto di vita per un giovane.

"Ma di quali valori ci parla?- iniziò un giovane -. Perchè chiamare valori il Vangelo, Gesù, che hanno fatto il loro tempo e non sono più da riproporsi? Non sa che noi li rigettiamo? Non sa che lei ha torto nel sostenerli? Perchè non ammette il suo torto pubblicamente? Non sa che gente come lei ferma il progresso del mondo, il nostro progresso?..."

 

Molti giovani purtroppo pensano quanto sopra sostenuto da quel liceale. Ma, mi chiedo, se un discepolo di Gesù, dopo aver ben predicato, imponesse le mani agli ammalati (Marco 16,16) e quanti hanno fede guarissero ed i demoni si agitassero e fuggissero, potrebbero certi giovani obiettare seriamente quanto riportato da Mons. Riboldi nel suo libro?.

Credo proprio di no! Quando, ad esempio, Padre Tardiff, Padre Betancourt[v] ecc., dopo aver predicato, impongono le mani, e molti che hanno fede vengono guariti da Gesù, nessun giovane, salvo che sia "uno strumento delle tenebre"[vi], obietta che si tratti di "prediche superate". La Madonna nelle sue apparizioni, anche recenti, concede numerose e "riscontrabili" grazie di guarigione, anche fisica, che avvalorano i suoi messaggi e la Sua presenza tra noi[vii].

Nel "Nuovo Catechismo"[viii] leggiamo che:" Le sue guarigioni (di Gesù,NDA) erano segni della venuta del Regno di Dio. Annunciavano una guarigione più radicale: la vittoria sul peccato e sulla morte attraverso la sua Pasqua.....Questo compito (guarite gli infermi!) la Chiesa l'ha ricevuto dal Signore e cerca di attuarlo sia attraverso le cure che presta ai malati sia mediante la preghiera di intercessione con la quale li accompagna. Essa crede nella presenza vivificante di Cristo, medico delle anime e dei corpi. Questa presenza e' particolarmente operante nei sacramenti e in modo tutto speciale nell'Eucarestia, pane che da' la vita eterna e al cui legame con la salute del corpo San Paolo allude". - "Perciò chiunque in modo indegno mangia il pane o beve il calice del Signore, sarà reo del corpo e del sangue del Signore. Ciascuno, pertanto, esamini se stesso e poi mangi di questo pane e beva di questo calice; perchè chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna. E' per questo che tra voi ci sono molti ammalati e infermi, e un buon numero sono morti. Se Però ci esaminassimo attentamente da noi stessi, non saremmo giudicati; quando poi siamo giudicati dal Signore, veniamo ammoniti per non essere condannati insieme con questo mondo" .(1 Corinzi 11,27)

 

 I segni che accompagnano la predicazione,  che si trovano anche nell'Antico Testamento, sono d'importanza fondamentale per la fede in quanto, mediante i medesimi, il Signore dimostra l'esistenza del soprannaturale e, con gli esorcismi, la superiorita' infinita di Dio nei confronti dei demoni "Ma se io scaccio i demoni  per virtù dello spirito di Dio, e' certo giunto fra voi il regno di Dio." (Matteo 12,28)

La superiorita' del "dito di Dio" di scacciare i demoni da chi desidera la conversione[ix], "Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta" (Matteo 6,33), e' di prioritario valore in quanto il demonio adotta principalmente due strategie:

a) far credere, tramite i teologastri[x], che lui non esiste e che quindi non esiste l'inferno per cui "Se i morti non risorgono, mangiamo e beviamo, perchè domani moriremo" (1 Corinzi 15,32);

b) convincere chi e' persuaso della sua esistenza che lui e' più forte di Dio[xi] e  che quindi conviene seguire lui.....all'inferno;

c) convincere che lui e' più forte di Dio. "Cari figli, anche oggi vi invito alla preghiera, ora come non mai da quando il mio piano ha cominciato a realizzarsi. Satana e' forte e vuole disturbare i miei progetti di pace e di gioia e farvi pensare che mio Figlio non sia forte in ciò che ha deciso.

Perciò vi invito, cari figli, a pregare e a digiunare ancor più intensamente. Vi invito a qualche rinuncia per la durata di nove giorni perchè con il vostro aiuto si realizzi tutto ciò che voglio realizzare secondo i segreti iniziati a Fatima.

Vi invito, cari figli, a comprendere l'importanza della mia venuta e la serieta' della situazione. Voglio salvare tutte le anime e offrirle a Dio. Perciò preghiamo perchè tutto quello che ho cominciato si realizzi completamente.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata. (Medjugorje-25 agosto 1991).

 

In questi ultimi tempi,  la scarsità di esorcismi pubblici in cui i demoni, sotto gli occhi di numerose persone, urlano, tremano e strisciano davanti alla potenza di Dio, della Madonna e della Santissima Trinita' consentono a satana di "giocare sull'equivoco e sulla falsità della sua potenza". - "Che e' mai questo? Una dottrina nuova insegnata con autorità. Comanda persino agli spiriti immondi e gli obbediscono!" (Marco 1,27)- "..Ma se io scaccio i demoni per virtù dello Spirito di Dio, e' certo giunto tra voi il regno di Dio" .(Matteo 12,28)

Ma, dopo i primi tempi della cristianità, sembra che i discepoli del Signore abbiano dimenticato questa enorme possibilità di operare prodigi nel nome di Gesù.  Con quale risultato? Spesso la religione cristiana può essere "felicemente"  (per satana, s'intende) equiparata alle altre religioni[xii], venendo quindi meno la forza dello Spirito Santo che, rispettoso della nostra libertà, interviene quando opportunamente pregato ed...ascoltato nella Parola eterna di Dio (cioe' la Bibbia) "..Se non avessi fatto in mezzo a loro opere che nessun altro ha mai fatto, non avrebbero alcun peccato; ora invece hanno visto e hanno odiato me e il Padre mio" (Giovanni 15,24)-"Vi sono ancora molte cose compiute da Gesù, che, se fossero scritte una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a contenere i libri che si dovrebbero scrivere" .(Giovanni 21, 25)

In tale situazione, falsi profeti come Sai Baba[xiii], "....faranno grandi portenti e miracoli, cosi' da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. Ecco, io ve l'ho predetto" (Matteo 24,24). Ma, come affermo' Lucifero in un esorcismo in cui ero anch'io presente, tali personaggi ed i loro seguaci ostacoleranno in mille modi la diffusione del Rosario, soprattutto pregato in famiglia perchè: "Il Rosario e' stato suggerito dalla Madonna a S. Domenico di Guzman, secondo un'antica tradizione, ma, più che una devozione mariana, e' una devozione cristocentrica o cristologica.

E' Cristo, difatti, che viene sempre meditato e contemplato, anche se con gli occhi e il cuore di Maria; di Colei, cioe', di cui il Verbo stesso si e' servito per arrivare fino a noi, per cui Maria e', dopo Cristo, il vero pontefice tra la divinita' e l'umanità.

Se qualche mistero riguarda esclusivamente Maria, e' per presentarla come primo e garante frutto della redenzione operata da Cristo.

Se non fosse stato cosi, la Madonna non avrebbe tanto caldamente raccomandata la recita del Rosario a Lourdes come a Fatima e altrove; Leone XIII non avrebbe scritto ben undici Lettere Encicliche tutte sul Rosario; molti altri Papi non l'avrebbero continuamente inculcato, come Pio XII che scriveva: Il Santo Rosario non solo sarà la preghiera particolare che ogni giorno sale al cielo in odore di soavita', ma costituira' altresi' una scuola efficacissima di vita cristiana (Enciclica Ingruentium malorum, 15 sett. 1951); mentre Giovanni Paolo II lo definisce: La mia preghiera prediletta. Preghiera meravigliosa; meravigliosa nella sua semplicita' e nella sua profondita'.

Diceva Padre Pio da Pietrelcina: "Il Rosario e' un dono meraviglioso della Madonna all'umanità. Questa preghiera e' la sintesi della nostra fede; il sostegno della nostra speranza; l'esplosione della nostra carita'. La corona e' un'arma potentissima per mettere in fuga il demonio (Padre Pio la chiamava la mia arma), per superare le tentazioni, per vincere il cuore di Dio, per ottenere grazie dalla Madonna. Amate e fate amare la Madonna. Pregate e fate pregare il Rosario. Questo e' il mio testamento spirituale."

 

ALCUNE PROMESSE

di MARIA SS. ai devoti del Rosario

(fatte al domenicano B. Alano de la Roche)

 

1) A tutti coloro che reciteranno il mio Rosario prometto la mia specialissima protezione.

2) Il Rosario sarà un'arma potentissima contro l'inferno, distruggera' i vizi, dissipera' il peccato e abbattera' le eresie.

3) Chi si raccomandera' col Rosario non perira'.

4) Chiunque recitera' devotamente il S. Rosario, con la meditazione dei Misteri, si convertira' se peccatore, crescera' in grazia se giusto e sarà fatto degno della vita eterna.

5) Io libero ogni giorno dal Purgatorio le anime devote del mio Rosario.

6) I veri figliuoli del mio Rosario godranno di una grande gioia in Cielo.

7) Ciò che chiederai col Rosario, l'otterrai.

8) Coloro che propagano il mio Rosario saranno da me soccorsi in ogni loro necessita'.

9) La devozione del Santo Rosario e' un gran segno di predestinazione".[xiv]- "...Cari figli, rivestitevi dell'armatura contro Satana e vincetelo con il Rosario in mano" (messaggio della Madonna di Medjugorje 8-8-1985). E durante un esorcismo il demonio disse:"....E' odioso ai miei seguaci, quel polacco che ama quella donnaccia li'...che propaganda il Rosario di quella ignobile Donna, come la sua preghiera preferita...che vigliacco...che asino...mi schiaccia......ohoohoohohoho (urli di pianto)...!"[xv]

Lucifero confermo' anche in più esorcismi in cui ero presente che, dopo la Santa Messa, il Rosario (intero) pregato col cuore costituisce la preghiera più potente contro di lui e che nulla può nei confronti di una famiglia che prega unita il Rosario.[xvi]


In questa prima parte del volume presento alcuni miracoli compiuti nell'Antico e nel Nuovo Testamento, a dimostrazione che il Signore e' sempre intervenuto con segni e prodigi; successivamente  cerchero' di spiegare l'importanza di tali segni anche per le generazioni future. Trascurare tale possibilità da parte dei discepoli apre ampi spazi d'azione alle eresie (ateismo[xvii], carita' sociale "corporale" a quasi totale discapito di quella spirituale[xviii] che è  prioritaria, ecc.) e ai "discepoli" di satana, come cerchero' di dimostrare.


 ANTICO TESTAMENTO

 

L'Antico Testamento si apre con il miracolo per eccellenza: la Genesi. Con la Sua Parola il Signore crea tutto l'universo (Genesi 1,1 seg.). E crea l'uomo a "Sua immagine e somiglianza", diverso quindi da tutti gli altri animali...comprese le scimmie. Possiamo assimilare la "Genesi" alle fondamenta di una casa: se si "distruggono" le fondamenta di quest'ultima, anche tutto l'edificio crolla.  Mettere in dubbio la veridicita' della Genesi prelude alla critica del resto della Bibbia e quindi di tutto l'edificio cristiano. A chi giova questo? Ovviamente a satana che, mediante i suoi seguaci, consci o meno di tale compito, opera in tal senso "Cari Figli! Anche oggi desidero dirvi: Io sono con voi anche in questi giorni inquieti, nei quali satana vuole distruggere tutto quello che Io e Mio Figlio Gesù stiamo costruendo. Egli vuol rovinare specialmente le vostre anime e condurvi il più lontano possibile dalla vita cristiana e dai Comandamenti che la Chiesa vi invita a vivere.

Satana vuole distruggere tutto quello che e' santo in voi e attorno a voi.

Perciò figlioli, pregate, pregate, pregate, per poter comprendere tutto quello che Dio vi da' attraverso le mie venute."[xix] (Medjugorje 25 settembre 1992- Messaggio della Madonna al mondo - ).

Per meglio spiegare quanto prima detto riporto integralmente un articolo del dott. Franco Adessa[xx].

"Nel 1859 venne pubblicata l'opera di Charles Darwin, Sulla origine della specie. Pur non essendo la prima opera sostenitrice dell'evoluzionismo, essa contribui' a riaccendere la disputa su questo tema.

Darwin sosteneva che l'uomo non era stato creato ad immagine e somiglianza di Dio, ma che era semplicemente il risultato di una lenta e progressiva evoluzione spontanea guidata dal caso, e sostenuta da una selezione che faceva prevalere gli esseri più forti, i quali davano, poi, origine a nuove specie!.

Con questa teoria, da figli di Dio siamo precipitati alla condizione di figli...di una scimmia! Il contrasto con il racconto biblico della Genesi e' stridente! E' difficile allontanare il sospetto che dietro a questa scimmia si celi colui che viene chiamato la scimmia di Dio: cioe' satana!

Dal libro "Il problema delle origini", del padre Luigi prof. Iammarone, traggo alcuni spunti su questo argomento.

Soltanto due ipotesi sono possibili: o si ammette che la vita ha avuto origine mediante un intervento creativo di Dio, oppure si ammette che la vita ha avuto origine dalla materia inorganica, la quale l'avrebbe prodotta, per semplice evoluzione guidata dal caso, senza alcuna direttiva finalistica.

Ci troviamo, dunque, contrapposte tra loro Scienza e Fede? Nulla di più falso e fuorviante! Il vero scopo della teoria dell'evoluzionismo fu proprio quello di colpire e scuotere alle fondamenta la Fede cattolica, escludendo il Creatore dell'universo e, contemporaneamente, di eliminare il concetto di casualita', che e' il fondamento della vera e autentica scienza!

Si e' parlato di fanatismo cattolico preconcetto, ostile alle nuove scoperte scientifiche e al progredire della scienza! Nulla di più falso e gratuito! Mentre i cattolici possono sostenere la possibilità e il fatto dell'evoluzione, adeguatamente integrata, senza per questo venir meno alla loro fede in Dio Creatore, gli atei e i materialisti, escludendo a priori l'intervento di Dio sull'universo, devono sostenere ad ogni costo la teoria dell'evoluzione spontanea come una tesi preconcetta, persino contro l'evidenza dei fatti! Quindi, mentre il credente e' libero nella scelta, il materialista non lo e'!

L'opera di Darwin venne, infatti, applaudita dagli atei e dai materialisti radicali, non tanto perchè opera scientifica, quanto perchè costituiva un'arma efficace per combattere ogni forma di religione!

In una lettera a Lassalle, Carlo Marx esultava perchè a Dio era stato dato "un colpo mortale"!

Il celebre biologo J. Rostand, pur riconoscendo che l'evoluzionismo "lascia senza risposta la formidabile questione sull'origine della vita", proclama l'evoluzionismo quale "unica ipotesi razionale" perchè esclude la "creazione diretta", che egli non vuole assolutamente ammettere. Per l'Enciclopedia Treccani, l'evoluzionismo va ammesso, soprattutto, per non cadere, altrimenti, nella "creazione diretta" (D. Rosa).

Per il professore di genetica  G. Sermonti, il credere che il mondo si sia sviluppato da solo "e' l'unica alternativa al creazionismo, il quale non deve prendersi neppure in considerazione"!

Questo si' che e' fanatismo!!!

La vita, secondo gli evoluzionisti atei e materialisti, e' nata dalla materia, per caso e spontaneamente! Ma questa ipotesi non regge neppure ad obiezioni di ordine matematico. E' stato calcolato che le probabilita' che una proteina enzimatica, tra le più semplici, possa formarsi per caso e spontaneamente, stanno nell'ordine di 1 su 10 seguito da 130 zeri! Per comprendere l'enormita' di questo numero si dovrebbe pensare che gli atomi esistenti in tutto l'universo sono nell'ordine di 10 seguito da 80 zeri! Il tempo poi, che servirebbe per la realizzazione di questa infima probabilità, supera persino l'eta' dell'intero universo! Quando si passi, poi, a strutture più complesse, il numero degli zeri sale nell'ordine delle migliaia!

Oltre alla comparsa della vita, si dovrebbe spiegare come e' stato possibile lo sprigionarsi del fenomeno sensitivo, conoscitivo, intellettivo e della realta' dell'anima; tutte domande, queste, senza risposta!

Infatti, il punto centrale della teoria dell'evoluzionismo sta nel fatto che eliminando il Creatore dall'Universo deve far sparire anche il concetto di casualita'! Il caso viene elevato a guida suprema del processo spontaneo di evoluzione, e con questa parola si ha la pretesa di voler cancellare, con un colpo di spugna, ogni ricerca di casualita'. Ma il caso non esclude la casualita'; tende solo ad occultarla! Infatti, se ad esempio, mi rompessi un braccio e, per caso si trovasse sul luogo un medico che mi soccorre e impedisce che muoia dissanguato, non posso dire che e' stato il caso a salvarmi, ma devo dire che e' stato il medico che sapeva cosa fare per salvarmi!

Quindi attribuire al caso la responsabilita' dell'evoluzione, significa, come fanno i pagani, considerare l'universo come un'entita' animata da forze spirituali, capaci di libere scelte; questo escluderebbe la possibilità di formulare leggi fisiche costanti! Fu proprio il cristianesimo che, negando la divinita' dell'universo, rese possibile il sorgere del pensiero scientifico, legato alla ricerca delle leggi fisiche mirabilmente definite dalla sapienza del Creatore!

Ma la storia dell'evoluzionismo, per "partito preso", e' costellata di falsificazioni e di equivoci, celati dietro lo schermo dell'apparente obiettività scientifica!

Si potrebbe citare le falsificazioni dello zoologo Ernesto Haeckel, gli imbrogli del biologo viennese Paolo Kammerer, il colossale equivoco di Thomas Huxley; ma la frode più rovinosa proviene dai "falsi" dei fossili ritrovati: I cosiddetti anelli di congiunzione tra l'uomo e la scimmia. Questi sono: l'uomo di Giava, l'uomo di Plitdown, l'uomo di Pechino e l'uomo di Neandertal.

L'uomo di Giava fu scoperto dal naturalista olandese M. E. Dubois nell'isola di Giava. Si trattava di una sola calotta cranica che suggeriva una cubatura intermedia tra quella delle scimmie e quella dell'uomo; calotta che lo stesso scopritore ammise poter essere quella di una scimmia!

L'uomo di Pitdown, scoperto in Inghilterra dal geologo Charles Dawson, consisteva in due crani con caratteri primitivi, una mandibola e due denti; a questa scoperta contribui' anche il gesuita Teilhard de Chardin. Questi resti furono, per quarant'anni, una gloria del Museo Britannico, fino a quando, nel 1952, si scopri' che erano un falso! I pezzi erano stati presi da un fossile umano e da un giovane orango; i denti, trovati da Teilhard de Chardin, erano stati limati; e tutto era stato opportunamente trattato per simulare l'antichita' e, poi, sotterrato, come il mistificatore stesso, alla fine, confesso'!

L'uomo di Pechino, sempre legato al nome di Teilhard de Chardin, fu scoperto, nel 1930, in una cava nei pressi di Pechino dal biologo canadese Black Davidson. Si trattava dei resti di oltre una trentina di individui di caratteristiche umane estremamente primitive. Questi furono salutati come il famoso anello di congiunzione! Poi, tutti gli originali sparirono e tutte le misure vennero fatte su calchi e su modelli degli originali! Il colpo di scena avvenne quando, nello stesso luogo, furono trovati anche dei fossili di uomini e centinaia di pietre di quarzo affumicate, insieme ad enormi mucchi di cenere. I resti dell'anello di congiunzione non erano che quelli di scimmie di cui gli uomini si cibavano, gustando, in modo particolare, il cervello, che estraevano dopo aver rotto la scatola cranica.

L'uomo di Neandertal, scoperto in Prussia nel 1856, e' il fossile di un vero uomo, certamente esistito migliaia di anni fa. Se ne sono scoperti diversi altri, poi, in varie zone della Francia, e nel 1908, fu trovato, addirittura, uno scheletro quasi completo. Ma anche in questo caso non manco' l'equivoco: la testa pendeva in avanti come quella di una scimmia; fu dimostrato che, per mancanza di alcuni frammenti, era stato innestato male il cranio. La testa, in realta', era eretta come quella di un uomo moderno!

Prescindendo da questi equivoci e da questi falsi, esiste una confutazione sperimentale che e' la negazione radicale e inappellabile dell'evoluzione spontanea: questa e' che tutte le specie, pur occupando vari gradi nella immensa scala dei viventi, sono assolutamente, in se', perfette e complete! Pur non avendo la stessa perfezione e completezza, tutte, Però, hanno la pienezza organizzativa!

Un filo d'erba e' un trionfo della vita, come il cedro del Libano; una pulce e' una meraviglia nel suo genere, come un elefante; una lucertola e' un capolavoro, com'e' un capolavoro il coccodrillo; un moscerino, un'ape sono portenti, come lo e' un'aquila reale; un verme e' meravigliosamente rifinito, nella sua pochezza come, nella sua grandezza, lo e' l'uomo! Ebbene, questa perfezione, che si nota in tutte le specie viventi, costituisce un'impressionante rivelazione sperimentale contro l'evoluzione: se questa, infatti, fosse vera, il mondo dovrebbe essere pieno di specie abbozzate, rudimentali e incomplete, cioe' in ritardo rispetto alle specie complete verso cui esse tenderebbero. Ebbene, di queste specie incomplete, nel mondo, non troviamo neppure una qualsiasi traccia!

Si deve concludere che quando la vita e' nata, con essa e' nata la perfezione; la vita, quindi, e' stata creata perfetta!!!!

Com'e' possibile, allora, che Charles Darwin abbia potuto prendere un abbaglio cosi' vistoso? La responsabilita' di questa teoria, che porta il suo nome, può essere fatta ricadere solo sulle sue spalle?

Dal libro The New Dark Ages di Carol White, apprendiamo: "La fine del diciottesimo secolo e l'inizio del diciannovesimo furono caratterizzati dal trascurabilissimo lavoro scientifico svolto in Gran Bretagna (...) Le scienze matematiche come quelle astronomiche erano a livelli infimi (...)L'agghiacciante torpore della monotonia aveva iniziato a riversarsi anche su tutte quelle branchie della scienza che necessitavano l'eccitamento della ricerca sperimentale". Queste sono le parole dell'astronomo del secolo XIX; parole che mettevano a nudo la triste realta' della comunita' scientifica inglese, in quel periodo. La situazione doveva essere ribaltata e senza perdere tempo!

Più avanti si legge: "L'Universita' di Cambridge venne scelta come il centro per una rinascita deifica della reputazione scientifica britannica (...) John Herschel e Charles Babbage, entrambi dell'Universita' di Cambridge, fondarono la Società Analitica, stranamente seguita dalla fondazione di un'altra associazione: Il Club Spiritista! Un altro professore di Cambridge, Adam Sedgewick, fondo' la Società Filosofica e, nel 1820, venne fondata un'altra società, conosciuta col nome di Apostoli di Cambridge; questa, a sua volta, diede vita alla Società Metafisica e alla Società Aristotele. L'ingresso in questi clubs, per un iniziato, significava la sua elezione a membro della ristretta élite dell'intelligence britannico! (...) Nel 1830, l'élite di Cambridge, proponendo Herschel come presidente, tento' di prendere il controllo della prestigiosa Società Reale, (...) il cui presidente era il duca di Sussex, che, contemporaneamente, ricopriva la carica di Gran Maestro della Massoneria[xxi] (...) Sconfitti nel loro tentativo di conquistare l'egemonia di tale istituzione, l'èlite di Cambridge decise di creare l'Associazione Britannica per la Promozione della Scienza. Ebbene, il prodotto più famoso di questa nuova associazione fu la pubblicazione, nel 1859, dell'opera di Charles Darwin: Sulla Origine delle Specie"!.

Carol White, nel suo libro, documenta che Charles Darwin e suo fratello Erasmus erano studenti di Cambridge e facevano parte di questa élite di intelligence che, nel 1835, prese la decisione di lanciare la teoria dell'evoluzione. Il compito di scrivere un libro sull'argomento venne affidato a Charles Darwin! Carol continua dicendo: "Sarebbe ingiusto attribuire a Darwin la sola ed unica responsabilita' delle implicazioni devastanti della sua teoria; infatti il vero ispiratore della sua opera fu Geremia Bentham; il vero artefice fu Herbert Spencer; mentre il più acceso protagonista di questa teoria fu Thomas Huxley".

Questi tre personaggi avevano una caratteristica in comune: la loro posizione ai vertici della comunita' di intelligence dell'impero britannico!

Il filosofo Geremia Bentham, strenuo difensore del principio  edonistico che riduce l'uomo ad una bestia, fu l'autore delle opere: In difesa dell'usura, In difesa della pederastia, che si commentano da sole, e di Panopticon, in cui egli teorizzo' l'uso dei campi di concentramento messi, poi, in pratica dal nazismo. Alle dirette dipendenze di Lord Shelburne, vertice indiscusso dell'intelligence imperiale britannico, Bentham e' noto, anche, per la sua appartenenza alla Medmenham Church, una chiesa che praticava l'adorazione del demonio!

Herbert Spencer, contemporaneo di Darwin, era un anarchico e un membro della Società Reale. Egli era talmente avverso al concetto di scienza da bollare la "scoperta scientifica" con l'epiteto di "concorrenza sleale"! La teoria di Spencer della "sopravvivenza del più forte" costitui' la base dell'opera di Darwin!.

Il più grande entusiasta e propagatore della teoria dell'evoluzione fu, Però, Thomas Huxley, nonno dei fratelli Aldous e Julien Huxley. Nel 1850, senza poter vantare alcun risultato scientifico, Huxley divenne membro della Società Reale, alla sola eta' di ventisei anni! Per anni, Thomas Huxley fu l'esclusivo portavoce ufficiale del recluso Darwin; Thomas Huxley riassumeva, nella sua persona, l'élite scientifica e dell'intelligence del suo tempo. Non solo egli divenne presidente della Associazione Britannica per la Promozione della Scienza, ma egli era pure uno dei membri più influenti della Società Metafisica, l'istituzione che riuniva i membri del Gruppo di Oxford e gli Apostoli di Cambridge!

L'entusiasmo per la teoria dell'evoluzione, dal nonno Thomas si trasmise al nipote Julian Huxley. Quest'ultimo, talmente convinto della validità dell'evoluzionismo da considerarlo non più una teoria ma un fatto, scrisse la prefazione al libro di Teilhard de Chardin, "Il fenomeno umano". Julian Huxley ebbe Però un maestro: Alester Crowley, il fondatore del movimento satanista contemporaneo!

Ora, se si può pensare che la teoria dell'evoluzionismo sia stata lanciata dai circoli di potere e di intelligence britannico con l'obiettivo di screditare la religione cattolica e la vera scienza, com'e' potuto accadere, invece, che questa dottrina eretica si sia potuta infiltrare in profondita' nel tessuto teologico della Chiesa cattolica stessa?

Prima che la teoria di Darwin prendesse piede, nessuna delle dottrine della Chiesa erano mai state messe in dubbio! La credenza che la teoria dell'evoluzione rappresentasse un fatto scientifico rese obsoleta la versione biblica sulla creazione di Adamo ed Eva. Sfortunatamente, tutte le principali dottrine della Chiesa sono, in qualche modo, legate a questi due personaggi.

I teologi (Padre Pellegrino Ernetti li chiamerebbe "teologastri" NDA) , che non persero tempo per salire sul vagone evoluzionista, ebbero un leader: il gesuita e antropologo padre Pierre Teilhard de Chardin.

Nel 1934, con passione e senza umilta', Teilhard scriveva: "Roma e io abbiamo due concezioni del mondo. Talvolta, nutro un vero e proprio odio verso tutto ciò che la storica e naturale Istituzione di Cristo, oggi rappresenta!"

Qual'era il "credo" di Teilhard de Chardin? Lo dice lui stesso: "Se io, in seguito a qualche crisi interiore, dovessi perdere la mia fede in Cristo, la fede in un Dio personale, la stessa fede nello Spirito, io continuerei a credere nel Mondo (...) Se io stesso arrivassi al punto di non credere più in Dio, crederei, ancora, all'Evoluzione".

Teilhard, temendo di "non poter accettare" la Religione cattolica, va alla ricerca di una religione nuova: Egli la trova nella "religione dell'evoluzione". Scrive infatti: "(...) il mondo pieghera' le ginocchia soltanto davanti al centro organico dell'evoluzione". E cos'e' questa evoluzione per Chardin? Egli scrive: "(L'evoluzione) e' una condizione generale alla quale debbono piegarsi e soddisfare, ormai, per essere pensabili e vere, tutte le teorie, le ipotesi, tutti i sistemi (...) Ecco cos'e' l'evoluzione".

Per Teilhard questa evoluzione non ha bisogno di essere suffragata da alcun argomento scientifico e non necessita di alcuna verifica; infatti, egli scrive: "(L'Evoluzione) ha un'evidenza al di sopra di ogni verifica e al riparo da ogni ulteriore smentita dell'esperienza".

A questo punto leggiamo, nel "Monitum" del Santo Uffizio, pubblicato il 30 giugno 1962, queste parole: "Vengono diffuse alcune opere (...) del padre Pietro Teihlard de Chardin, che ottengono non poco successo (...) risulta abbastanza chiaramente che dette opere presentano ambiguita', e, persino errori gravi (...) tali da offendere la dottrina cattolica. Per questo motivo (si esortano tutti i responsabili) a difendere gli animi (...) dai pericoli insiti nelle opere di Padre Teilhard de Chardin e dei suoi seguaci". Per molti, anche sacerdoti, il "Monitum" del Santo Uffizio non ebbe presa, ma fu ascoltata, in sua vece, l'apologia che ne fece il suo clan e i suoi protettori, cioe' la Massoneria!.

Questo fu rivelato da Jacques Mitterand, quando era Gran Maestro del Grande Oriente (di Francia), in un suo intervento all'Assemblea Generale della Loggia, tenuta a Parigi dal 3 al 7 settembre del 1967. In quel discorso Jacques Mitterand disse: "A differenza di noi massoni, i cattolici, in nome dell'ecumenismo, non si attengono più fermamente al loro passato per attingervi la lezione della saggezza, ma fanno, piuttosto, tutto il possibile per rinnegare la loro Tradizione (...) Perchè questo sta avvenendo? Prestate attenzione a quanto sto per dire e saprete come questo mutamento abbia avuto inizio. Un bel giorno, e' sorto, dalle loro file, uno scienziato autentico, Pierre Teilhard de Chardin. Forse, senza che se ne rendesse (...) conto, egli ha commesso il crimine di Lucifero (...) egli ha dichiarato che, nel fenomeno dell'ominizzazione, (...) e' l'uomo che ha la precedenza e non Dio (...). Cosi' Teilhard pose l'uomo sull'altare e, poiche' adorava l'uomo, non poteva più adorare Dio!" (Papa Giovanni Paolo II, in contrapposizione indiretta a tale teoria ha esclamato:"Consentitemi di gridarlo forte: e' ora di tornare a Dio. Va denunciata una certa cultura contemporanea che va inseguendo il miraggio di un umanesimo senza Dio, che e' alla base delle raccapriccianti vibrazioni della dignita' umana e delle inaudite crudelta' che sembrano gettare individui e popolazioni sull'orlo del baratro. Abbiamo immenso bisogno del ritorno a Dio mentre l'umanità sta vivendo un'ora veramente difficile. Come può accadere che nel nostro secolo, della scienza e della tecnica, capace di penetrare i misteri dello spazio, ci si possa trovare impotenti testimoni di raccapriccianti violazioni della dignita' umana? La verita' e' che si va inseguendo il miraggio di un umanesimo senza Dio nella convinzione che bisogna affermare, in primo luogo i diritti dell'uomo; ma trascurando i diritti di Dio si rischia di vanificare quelli dell'uomo. E' quanto appare evidente nella guerra civile nella ex Jugoslavia, mentre sono sempre più impressionanti le cifre di morti, feriti, donne violentate, di internati in campi di concentramento e deportati per l'iniqua operazione di pulizia etnica".NDA)[xxii]

 

Il grande Maestro italiano più esoterico di tutti i riti massonici, quello di Memphis Misraim, Francesco Brunelli, richiama, in un'unica citazione, De Chardin e Marx, riconoscendo l'affinita' del loro pensiero con quello massonico.

Il massone Lepage ha dichiarato: "Io non penso che i teologi possano riconoscere il padre Teilhard de Chardin come uno dei loro; ma e' certo che tutti i massoni, bene addentro alla loro arte, lo possano salutare come loro fratello in spirito e verita'".

Lo scrittore Pablo Maria la Porcion afferma che Teilhard de Chardin fu "massone dell'ordine Martinista. Questo Ordine massonico ha, come dottrina base, l'evoluzione! Lo stesso Scrittore prova che il Ministro della Giustizia del Governo di Petain, nel 1940, sul "Libro d'oro della Sinarchia" (massonica), avrebbe scritto la seguente postilla: "Pietro Teilhard de Chardin e' il rappresentante della Sinarchia presso la Chiesa "Cattolica". Pablo del la Porcion conclude affermando che, oggi, l'antico sospetto e' certezza indubitabile: cioe' che e' certo che Pierre Teilhard de Chardin fu un "massone" dell'Ordine Martinista!".

 

Dalla negazione dei miracoli della Genesi e' altresi' scaturita la teoria del "materialismo marxista" dannosissima per l'umanità.[xxiii]

"In seguito alzammo gli occhi alla Madonna che ci disse con bonta' e tristezza:"Avete visto l'inferno dove cadono le anime dei poveri peccatori. Per salvarle, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato. Se faranno quel che vi diro', molte anime si salveranno ed avranno pace. La guerra sta per finire; ma se non smetteranno di offendere Dio, durante il pontificato di Pio XI ne comincera' un'altra ancora peggiore.

Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta (Lucia ritenne che la "straordinaria" aurora boreale nella notte del 25 Gennaio 1938 era il segno di Dio per l'inizio della guerra), sappiate che e' il grande segno che Dio vi da' che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa ed al Santo Padre.

Per impedirla, verro' a chiedere la consacrazione della Russia al mio Cuore Immacolato e la comunione riparatrice nei primi sabati. Se accetteranno le mie richieste, la Russia si convertira' ed avranno pace; se no, spargera' i suoi errori per il mondo, promovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avra' molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il mio Cuore Immacolato trionfera'.

Il Santo Padre mi consacrera' la Russia, che si convertira', e sarà concesso al mondo un periodo di pace."[xxiv]- "A proposito della beatificazione di 122 martiri della guerra civile spagnola uccisi dai miliziani rossi il papa ha esclamato:"La forza della fede, della speranza e dell'amore si e' mostrata più forte della violenza. E' stata vinta la crudelta' dei plotoni di esecuzione e l'intero sistema dell'odio organizzato".[xxv]

 

La Madonna, invece, per dimostrare  la verita' delle parole bibliche per cui "Nulla e' impossibile a Dio" (Luca 1,37) e per ovviare alle interpretazioni umane di coloro che "Sono usciti di mezzo a noi ma non erano dei nostri; se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; ma doveva rendersi manifesto che non tutti sono dei nostri" (1 Giovanni 2,19) e che "Verra' giorno, infatti, in cui non si sopportera' più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutando di dare ascolto alla verita' per volgersi alle favole" ( Timoteo 4,3), ha mostrato a Fatima e a Medjugorje il miracolo del sole. Il miracolo del sole e' stato il segno visibile richiesto e concesso dalla Vergine perchè tutti credessero. A Fatima  un autorevole testimone oculare, il dott. Jose' Maria Proenca de Almeida Garret, professore nell'Universita' di Coimbra, lo descrisse cosi':"Erano quasi le due del pomeriggio, una pioggia torrenziale cadeva sulle persone in attesa. Il sole trapasso' con i suoi raggi la fitta coltre di nubi e gli occhi di tutti si rivolsero lassu' come magnetizzati. Il sole apparve come un disco dai chiari contorni, lucente, ma non abbagliante; possedeva la luminosita' chiara e iridescente come una perla, sembrava una ruota splendente proveniente dall'involucro argenteo di una conchiglia, non aveva la minima somiglianza col sole che spunta fra la cortina nebulosa. Il disco solare non era indistinto o velato, ma invece si stagliava chiaro dallo sfondo e dall'atmosfera circostante. Questo disco variopinto e lucente sembrava preso da un movimento frenetico: ruotava su se stesso con enorme velocita', allo stesso tempo si liberava dal firmamento ed avvicinava, rosso di sangue, alla terra minacciando di stritolare tutto con la sua furia infuocata".[xxvi]

 

Anche a Medjugorje i prodigi solari sono stati numerosissimi, molti testimoni oculari li hanno visti, specialmente all'inizio delle apparizioni, e li hanno filmati[xxvii].


Nell'Antico Testamento sono molto importanti, come "segni", le piaghe d'Egitto: ulteriore conferma del potere di Dio, creatore di tutto l'universo, che sottomette ogni cosa alla Sua volonta' e alla Sua Parola- "Cari figli! Oggi vi invito a gioire per la vita che Dio vi dà. Figliuoli, rallegratevi in Dio creatore, perché vi ha creati in maniera così meravigliosa. Pregate perché la vostra vita sia un gioioso ringraziamento, che scorre dal vostro cuore come un fiume di gioia. Figliuoli, rendete grazie senza sosta per tutto ciò che possedete, per ogni piccolo dono che Dio vi dà. Così la benedizione della gioia di Dio scenderà sempre sulla vostra vita. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!". (Medjugorje- Giovedì 25.8.1988)

 

 Anche in questo caso alcune "opinioni" tendono a considerare questi miracoli come "qualcosa di ordinario, di naturale, quasi quasi anche spiegabile". Sono i soliti tentativi dei "teologastri"[xxviii] di screditare la verita' biblica per lasciar spazio alle "favole". Ci si dimentica infatti che Gesù, ricollegandosi ai prodigi "naturali" dell'Antico Testamento", ordina alla tempesta di "tranquillizzarsi"- "Nel frattempo si sollevo' una gran tempesta di vento e gettava le onde nella barca, tanto che era ormai piena. Destatosi, sgrido' il vento e disse al mare:"Taci, calmati!". Il vento cesso' e vi fu grande bonaccia. Poi disse loro: "Perchè siete cosi' paurosi? Non avete ancora fede?". E furono presi da grande timore e si dicevano l'un l'altro: "Chi e' dunque costui, al quale anche il vento e il mare obbediscono?" (Marco 4,37 seg.). Quanti ciarlatani sono in grado di fare questo?

 

Mose' rispose: "Ecco, non mi crederanno, non ascolteranno la mia voce, ma diranno: Non ti e' apparso il Signore!". Il Signore gli disse: "Che hai in mano?". Rispose: "Un bastone". Riprese: "Gettalo a terra!". Lo getto' a terra e il bastone divento' un serpente, davanti al quale Mose' si mise a fuggire. Il Signore disse a Mose': "Stendi la mano e prendilo per la coda!". Stese la mano, lo prese e divento' di nuovo un bastone nella sua mano. "Questo perchè credano che ti e' apparso il Signore, il Dio dei loro padri, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe". Il Signore gli disse ancora: "Introduci la mano nel seno!". Egli si mise in seno la mano e poi la ritiro': ecco la sua mano era diventata lebbrosa, bianca come la neve. Egli disse: "Rimetti la mano nel seno!". Rimise in seno la mano e la tiro' fuori: ecco era tornata come il resto della sua carne. "Dunque se non ti credono e non ascoltano la voce del primo segno, crederanno alla voce del secondo! Se non credono neppure a questi due segni e non ascolteranno la tua voce, allora prenderai acqua del Nilo e la verserai sulla terra asciutta: l'acqua che avrai presa dal Nilo diventera' sangue sulla terra asciutta".

(Esodo 4,1 seg.)

 

Innanzitutto il Signore, operando i prodigi, ha voluto dimostrare eternamente il Suo superiore potere su ogni cosa. Se meditiamo sulle piaghe d'Egitto, dobbiamo necessariamente riflettere sul fatto che se anche, per certi prodigi, i maghi egiziani sono riusciti a "scimmiottare" l'opera del Signore -Esodo 7,22-, per altri il loro risultato e' decisamente incomparabile -Esodo 8,14-. Basti pensare ad esempio al bastone di Mose' che, trasformatosi in serpente, mangia i serpenti in cui i maghi hanno mutato i loro bastoni -Esodo 7,12-.

Anche nel Nuovo Testamento Gesù, vero uomo e vero Dio (eliminando i segni si tende a far considerare Gesù solo "un uomo"), mediante l'esorcismo scaccia i demoni, manifestando l'infinita superiorita' di Dio nei loro confronti, e compie come Mose' segni e prodigi straordinari per farsi credere "Se non avessi fatto in mezzo a loro opere che nessun altro mai ha fatto, non avrebbero alcun peccato; ora invece hanno visto e hanno odiato me e il Padre mio" (Giovanni 15,24)- "Vi sono ancora molte altre cose compiute da Gesù, che, se fossero scritte una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a contenere i libri che si dovrebbero scrivere" (Giovanni 21,25) .

Il Signore ha spesso accompagnato il suo popolo con interventi straordinari "Ad ogni tappa, quando la nube s'innalzava e lasciava la Dimora, gli Israeliti levavano l'accampamento. Se la nube non si innalzava, essi non partivano, finche' non si fosse innalzata. Perchè la nube del Signore durante il giorno rimaneva sulla Dimora e durante la notte vi era in essa un fuoco, visibile a tutta la casa d'Israele, per tutto il tempo del loro viaggio" (Esodo 40,36 seg.)- "Mose' dunque prese il bastone che era davanti al Signore, come il Signore gli aveva ordinato. Mose' e Aronne convocarono la comunita' davanti alla roccia e Mose' disse loro: "Ascoltate, o ribelli: vi faremo noi forse uscire acqua da questa roccia?". Mose' alzo' la mano, percosse la roccia con il bastone due volte e ne usci' acqua in abbondanza; ne bevvero la comunita' e tutto il bestiame" (Numeri 20,9 seg.).


 

I PROFETI

 

Anche molti profeti dell'Antico Testamento sono stati accompagnati in vita da prodigi ed eventi straordinari che hanno avvalorato la loro predicazione, dimostrando che la loro azione era ispirata dal Signore.

 

DAVIDE

 

 

[32]Davide disse a Saul: «Nessuno si perda d'animo a causa di costui. Il tuo servo andrà a combattere con questo Filisteo».

[33]Saul rispose a Davide: «Tu non puoi andare contro questo Filisteo a batterti con lui: tu sei un ragazzo e costui è uomo d'armi fin dalla sua giovinezza».

[34]Ma Davide disse a Saul: «Il tuo servo custodiva il gregge di suo padre e veniva talvolta un leone o un orso a portar via una pecora dal gregge.

[35]Allora lo inseguivo, lo abbattevo e strappavo la preda dalla sua bocca. Se si rivoltava contro di me, l'afferravo per le mascelle, l'abbattevo e lo uccidevo.

[36]Il tuo servo ha abbattuto il leone e l'orso. Codesto Filisteo non circonciso farà la stessa fine di quelli, perché ha insultato le schiere del Dio vivente».

[37]Davide aggiunse: «Il Signore che mi ha liberato dalle unghie del leone e dalle unghie dell'orso, mi libererà anche dalle mani di questo Filisteo». Saul rispose a Davide: «Ebbene và e il Signore sia con te».

[38]Saul rivestì Davide della sua armatura, gli mise in capo un elmo di bronzo e gli fece indossare la corazza.

[39]Poi Davide cinse la spada di lui sopra l'armatura, ma cercò invano di camminare, perché non aveva mai provato. Allora Davide disse a Saul: «Non posso camminare con tutto questo, perché non sono abituato». E Davide se ne libero'.

[40]Poi prese in mano il suo bastone, si scelse cinque ciottoli lisci dal torrente e li pose nel suo sacco da pastore che gli serviva da bisaccia; prese ancora in mano la fionda e mosse verso il Filisteo.

[41]Il Filisteo avanzava passo passo, avvicinandosi a Davide, mentre il suo scudiero lo precedeva.

[42]Il Filisteo scrutava Davide e, quando lo vide bene, ne ebbe disprezzo, perché era un ragazzo, fulvo di capelli e di bell'aspetto.

[43]Il Filisteo gridò verso Davide: «Sono io forse un cane, perché tu venga a me con un bastone?». E quel Filisteo maledisse Davide in nome dei suoi dei (Chi e' protetto dal Signore non deve temere alcuna maledizione satanica,NDA[xxix]).

[44]Poi il Filisteo gridò a Davide: «Fatti avanti e darò le tue carni agli uccelli del cielo e alle bestie selvatiche».

[45]Davide rispose al Filisteo: «Tu vieni a me con la spada, con la lancia e con l'asta. Io vengo a te nel nome del Signore degli eserciti, Dio delle schiere d'Israele, che tu hai insultato.

[46]In questo stesso giorno, il Signore ti farà cadere nelle mie mani. Io ti abbatterò e staccherò la testa dal tuo corpo e getterò i cadaveri dell'esercito filisteo agli uccelli del cielo e alle bestie selvatiche; tutta la terra saprà che vi è un Dio in Israele.

[47]Tutta questa moltitudine saprà che il Signore non salva per mezzo della spada o della lancia, perché il Signore è arbitro della lotta e vi metterà certo nelle nostre mani».

[48]Appena il Filisteo si mosse avvicinandosi incontro a Davide, questi corse prontamente al luogo del combattimento incontro al Filisteo.

[49]Davide cacciò la mano nella bisaccia, ne trasse una pietra, la lanciò con la fionda e colpì il Filisteo in fronte. La pietra s'infisse nella fronte di lui che cadde con la faccia a terra.

[50]Così Davide ebbe il sopravvento sul Filisteo con la fionda e con la pietra e lo colpì e uccise, benché Davide non avesse spada.

[51]Davide fece un salto e fu sopra il Filisteo, prese la sua spada, la sguainò e lo uccise, poi con quella gli tagliò la testa. I Filistei videro che il loro eroe era morto e si diedero alla fuga.

(1 Samuele 17,32 seg.)

 

Davide possiede un carisma tutto particolare: la costante comunione con Dio. Non compie prodigi miracolosi a cui siamo abituati a pensare, anche se l'uccisione di Golia (simbolo evidente del demonio e della sua forza bruta, beffarda e crudele) rimane un chiaro esempio di "intervento soprannaturale". Davide stesso, pur coraggioso e lottatore,  replica a Golia con le seguenti parole: "Tu vieni a me con la spada, con la lancia e con l'asta. Io vengo a te nel nome del Signore degli eserciti, Dio delle schiere d'Israele, che tu hai insultato. In questo stesso giorno, il Signore ti fara' cadere nelle mie mani. Io ti abbattero' e stacchero' la testa dal tuo corpo e gettero' i cadaveri dell'esercito filisteo agli uccelli del cielo e alle bestie selvatiche; tutta la terra sapra' che vi e' un Dio in Israele. Tutta questa moltitudine sapra' che il Signore non salva per mezzo della spada o della lancia, perchè il Signore e' arbitro della lotta e vi mettera' certo nelle nostre mani" (1 Samuele 17,45 seg.). Cioe' affida la sua lotta a Dio per il cui  e nel cui nome combatte. I Salmi di Davide costituiscono una splendida preghiera di totale fiducia in Dio in ogni situazione (es. Salmo 18, che e' anche un salmo potentemente esorcistico). Da Davide, combattente di Dio che, affidandosi costantemente al Signore mediante la preghiera -"..Davide consulto' il Signore chiedendo: "Devo andare contro i Filistei? Li metterai nelle mie mani?" (2 Samuele 5,19)- sconfisse tutti i nemici, succedera' il Messia che vincera' il demonio solo con la preghiera e l'obbedienza al Padre fino alla morte in Croce.

 

Anche se commette una disubbidienza,  Davide c'insegna a porre sempre la fiducia esclusivamente in Dio. Ciascuno di noi deve imparare da Davide la costante comunione col Signore che tutto può. La Madonna ci richiama a questo comportamento - "Cari figli! In questi giorni vi invito in particolare ad aprire il vostro cuore allo Spirito Santo. Lo Spirito Santo, particolarmente in questi giorni, opera per mezzo di voi. Aprite il cuore e abbandonate la vostra vita a Gesù, affinché egli operi per mezzo dei vostri cuori e vi fortifichi nella fede. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!"[xxx]. (Medjugorje- Giovedì 23.5.1985)

 

 

 

[10]Ma dopo che Davide ebbe fatto il censimento del popolo, si sentì battere il cuore e disse al Signore: «Ho peccato molto per quanto ho fatto; ma ora, Signore, perdona l'iniquità del tuo servo, poiché io ho commesso una grande stoltezza».

[11]Quando Davide si fu alzato il mattino dopo, questa parola del Signore fu rivolta al profeta Gad, il veggente di David:

[12]«Và a riferire a Davide: Dice il Signore: Io ti propongo tre cose: scegline una e quella ti farò».

[13]Gad venne dunque a Davide, gli riferì questo e disse: «Vuoi tre anni di carestia nel tuo paese o tre mesi di fuga davanti al nemico che ti insegua oppure tre giorni di peste nel tuo paese? Ora rifletti e vedi che cosa io debba rispondere a chi mi ha mandato».

[14]Davide rispose a Gad: «Sono in grande angoscia! Ebbene cadiamo nelle mani del Signore, perché la sua misericordia è grande, ma che io non cada nelle mani degli uomini!».

[15]Così il Signore mandò la peste in Israele, da quella mattina fino al tempo fissato; da Dan a Bersabea morirono settantamila persone del popolo.

[16]E quando l'angelo ebbe stesa la mano su Gerusalemme per distruggerla, il Signore si pentì di quel male e disse all'angelo che distruggeva il popolo: «Basta; ritira ora la mano!».

Ora l'angelo del Signore si trovava presso l'aia di Araunà il Gebuseo.

[17]Davide, vedendo l'angelo che colpiva il popolo, disse al Signore: «Io ho peccato; io ho agito da iniquo; ma queste pecore che hanno fatto? La tua mano venga contro di me e contro la casa di mio padre!».

[18]Quel giorno Gad venne da Davide e gli disse: «Sali, innalza un altare al Signore sull'aia di Araunà il Gebuseo».

[19]Davide salì, secondo la parola di Gad, come il Signore aveva comandato.

[20]Araunà guardò e vide il re e i suoi ministri dirigersi verso di lui. Araunà uscì e si prostrò davanti al re con la faccia a terra.

[21]Poi Araunà disse: «Perché il re mio Signore viene dal suo servo?». Davide rispose: «Per acquistare da te quest'aia e innalzarvi un altare al Signore, perché il flagello cessi di colpire il popolo».

[22]Araunà disse a Davide: «Il re mio Signore prenda e offra quanto gli piacerà! Ecco i buoi per l'olocausto; le trebbie e gli arnesi dei buoi serviranno da legna.

[23]Tutte queste cose, re, Araunà te le regala». Poi Araunà disse al re: «Il Signore tuo Dio ti sia propizio!».

[24]Ma il re rispose ad Araunà: «No, io acquisterò da te queste cose per il loro prezzo e non offrirò al Signore mio Dio olocausti che non mi costino nulla». Davide acquistò l'aia e i buoi per cinquanta sicli d'argento;

[25]edificò in quel luogo un altare al Signore e offrì olocausti e sacrifici di comunione. Il Signore si mostrò placato verso il paese e il flagello cessò di colpire il popolo.

(2 Samuele 24,10 seg.)

 

La fede di Davide nel Signore e la sua costante fiducia in Lui, oltre a regalarci splendidi passi biblici e preghiere (quante volte in esorcismo abbiamo provato l'efficacia di tali Salmi!) che c'insegnano con quale "metodologia"  dobbiamo accostarci al Signore, ci rendono edotti sull'importanza di tale atteggiamento nei confronti di Dio. Anche nella vita quotidiana possiamo e dobbiamo vivere in comunione col Signore e con la Madonna e quindi sentirne, come Davide, la presenza. Come? Qualcuno si chiedera'.  Con la preghiera  del cuore (soprattutto il Rosario individuale e familiare), con  i Sacramenti e con la meditazione in famiglia della Bibbia[xxxi]. Allora ci accorgeremo, come Davide, che gli "accadimenti" quotidiani si muoveranno nel senso voluto da Dio che, grazie soprattutto alla preghiera di lode, di richiesta e di ringraziamento, ci agevolera', pure se tra mille difficolta', in ogni cosa che possa servirci per l'anima e per il corpo; anche se molte volte, di primo acchito non lo comprendiamo. Senza fede in Dio Davide non avrebbe mai potuto abbattere il demonio- Golia. 

"Cari figli! Vi voglio invitare ad incominciare, da oggi, a vivere una nuova vita. Cari figli, voglio che comprendiate che Dio ha scelto ognuno di voi nel suo piano di salvezza per l'umanità. Voi non potete capire quanto grande sia la vostra persona nel disegno di Dio. Perciò, cari figli, pregate affinché nel pregare comprendiate ciò che poi dovete fare secondo il piano di Dio. Io sono con voi perché possiate tutto realizzare.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata!"(Messaggio della Madonna-Medjugorje 25.1.1987).

 Padre Jozo, regalando le immagini della Madonna di Medjugorje, ha fatto coniare sul retro, ricavandole dai messaggi della Madonna di Medjugorje,  le seguenti parole: "Ti regalo l'arma contro il tuo Golia. Ecco i tuoi 5 sassolini:

La preghiera con il cuore: il Rosario (soprattutto familiare come dicono i veggenti[xxxii], NDA);

L'Eucarestia (centro dell'universo e della Chiesa, NDA);

La Bibbia;

Il Digiuno;

La confessione mensile.


L'opera dei grandi profeti e' sempre stata accompagnata da segni, prodigi, oppure dall'avverarsi di ciò che i medesimi dicevano per incarico di Dio. L'opera continua anche ai nostri giorni, in particolare con l'intervento della Regina dei profeti: Maria Santissima.[xxxiii]

Tra i grandi profeti dobbiamo annoverare Elia.

 

ELIA

 

[1]Elia, il Tisbita, uno degli abitanti di Gàlaad, disse ad Acab: «Per la vita del Signore, Dio di Israele, alla cui presenza io sto, in questi anni non ci sarà né rugiada né pioggia, se non quando lo dirò io».

[2]A lui fu rivolta questa parola del Signore:

[3]«Vattene di qui, dirigiti verso oriente; nasconditi presso il torrente Cherit, che è a oriente del Giordano.

[4]Ivi berrai al torrente e i corvi per mio comando ti porteranno il tuo cibo» (Gesù, insegnando la preghiera del Padre Nostro, richiama e conferma l'aiuto indispensabile di Dio anche nel "pane quotidiano",NDA).

[5]Egli eseguì l'ordine del Signore; andò a stabilirsi sul torrente Cherit, che è a oriente del Giordano.

[6]I corvi gli portavano pane al mattino e carne alla sera; egli beveva al torrente.

[7]Dopo alcuni giorni il torrente si seccò, perché non pioveva sulla regione.

[8]Il Signore parlò a lui e disse:

[9]«Alzati, và in Zarepta di Sidòne e ivi stabilisciti. Ecco io ho dato ordine a una vedova di là per il tuo cibo».

[10]Egli si alzò e andò a Zarepta. Entrato nella porta della città, ecco una vedova raccoglieva la legna. La chiamò e le disse: «Prendimi un pò d'acqua in un vaso perché io possa bere».

[11]Mentre quella andava a prenderla, le gridò: «Prendimi anche un pezzo di pane».

[12]Quella rispose: «Per la vita del Signore tuo Dio, non ho nulla di cotto, ma solo un pugno di farina nella giara e un pò di olio nell'orcio; ora raccolgo due pezzi di legna, dopo andrò a cuocerla per me e per mio figlio: la mangeremo e poi moriremo».

[13]Elia le disse: «Non temere; su, fà come hai detto, ma prepara prima una piccola focaccia per me e portamela; quindi ne preparerai per te e per tuo figlio,

[14]poiché dice il Signore: La farina della giara non si esaurirà e l'orcio dell'olio non si svuoterà finché il Signore non farà piovere sulla terra».

[15]Quella andò e fece come aveva detto Elia. Mangiarono essa, lui e il figlio di lei per diversi giorni.

[16]La farina della giara non venne meno e l'orcio dell'olio non diminuì, secondo la parola che il Signore aveva pronunziata per mezzo di Elia.

[17]In seguito il figlio della padrona di casa si ammalò. La sua malattia era molto grave, tanto che rimase senza respiro.

[18]Essa allora disse a Elia: «Che c'è fra me e te, o uomo di Dio? Sei venuto da me per rinnovare il ricordo della mia iniquità e per uccidermi il figlio?».

[19]Elia le disse: «Dammi tuo figlio». Glielo prese dal seno, lo portò al piano di sopra, dove abitava, e lo stese sul letto.

[20]Quindi invocò il Signore: «Signore mio Dio, forse farai del male a questa vedova che mi ospita, tanto da farle morire il figlio?».

[21]Si distese tre volte sul bambino e invocò il Signore: «Signore Dio mio, l'anima del fanciullo torni nel suo corpo».

[22]Il Signore ascoltò il grido di Elia; l'anima del bambino tornò nel suo corpo e quegli riprese a vivere.

[23]Elia pese il bambino, lo portò al piano terreno e lo consegnò alla madre. Elia disse: «Guarda! Tuo figlio vive».

[24]La donna disse a Elia: «Ora so che tu sei uomo di Dio e che la vera parola del Signore è sulla tua bocca».

(1 Re 17,1 seg.)

 

Se meditiamo sulle parole pronunciate al capoverso 24 : "Ora so che tu sei uomo di Dio e che la vera parola del Signore e' sulla tua bocca", possiamo comprendere la continuita' dell'opera di Dio, con segni e prodigi, anche nel Nuovo Testamento:"...E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demoni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti[xxxiv] e, se berranno qualche veleno, non rechera' loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno...Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che l'accompagnavano" (Marco 16,16 seg.).

A questo punto possiamo gia' domandarci: Ma a chi danno fastidio i prodigi ed i segni soprannaturali di Dio? Per quale motivo si tende a minimizzarli, anche quando sono evidenti?. Ovviamente a satana per farci credere che Dio non esiste o che Gesù è un grande uomo di pace...come tanti altri.


 

[20]Acab convocò tutti gli Israeliti e radunò i profeti sul monte Carmelo.

[21]Elia si accostò a tutto il popolo e disse: «Fino a quando zoppicherete con i due piedi? Se il Signore è Dio, seguitelo! Se invece lo è Baal, seguite lui!». Il popolo non gli rispose nulla.

[22]Elia aggiunse al popolo: «Sono rimasto solo, come profeta del Signore, mentre i profeti di Baal sono quattrocentocinquanta.

[23]Dateci due giovenchi; essi se ne scelgano uno, lo squartino e lo pongano sulla legna senza appiccarvi il fuoco. Io preparerò l'altro giovenco e lo porrò sulla legna senza appiccarvi il fuoco.

[24]Voi invocherete il nome del vostro dio e io invocherò quello del Signore. La divinità che risponderà concedendo il fuoco è Dio!». Tutto il popolo rispose: «La proposta è buona!».

[25]Elia disse ai profeti di Baal: «Sceglietevi il giovenco e cominciate voi perché siete più numerosi. Invocate il nome del vostro Dio, ma senza appiccare il fuoco».

[26]Quelli presero il giovenco, lo prepararono e invocarono il nome di Baal dal mattino fino a mezzogiorno, gridando: «Baal, rispondici!». Ma non si sentiva un alito, né una risposta. Quelli continuavano a saltare intorno all'altare che avevano eretto.

[27]Essendo gia' mezzogiorno, Elia cominciò a beffarsi di loro dicendo: «Gridate con voce più alta, perché egli è un dio! Forse è soprappensiero oppure indaffarato o in viaggio; caso mai fosse addormentato, si sveglierà».

[28]Gridarono a voce più forte e si fecero incisioni, secondo il loro costume, con spade e lance, fino a bagnarsi tutti di sangue.

[29]Passato il mezzogiorno, quelli ancora agivano da invasati ed era venuto il momento in cui si sogliono offrire i sacrifici, ma non si sentiva alcuna voce né una risposta né un segno di attenzione.

[30]Elia disse a tutto il popolo: «Avvicinatevi!». Tutti si avvicinarono. Si sistemò di nuovo l'altare del Signore che era stato demolito.

[31]Elia prese dodici pietre, secondo il numero delle tribù dei discendenti di Giacobbe, al quale il Signore aveva detto: «Israele sarà il tuo nome».

[32]Con le pietre eresse un altare al Signore; scavò intorno un canaletto, capace di contenere due misure di seme.

[33]Dispose la legna, squartò il giovenco e lo pose sulla legna.

[34]Quindi disse: «Riempite quattro brocche d'acqua e versatele sull'olocausto e sulla legna!». Ed essi lo fecero. Egli disse: «Fatelo di nuovo!». Ed essi ripeterono il gesto. Disse ancora: «Per la terza volta!». Lo fecero per la terza volta.

[35]L'acqua scorreva intorno all'altare; anche il canaletto si riempì d'acqua.

[36]Al momento dell'offerta si avvicinò il profeta Elia e disse: «Signore, Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, oggi si sappia che tu sei Dio in Israele e che io sono tuo servo e che ho fatto tutte queste cose per tuo comando.

[37]Rispondimi, Signore, rispondimi e questo popolo sappia che tu sei il Signore Dio e che converti il loro cuore!».

[38]Cadde il fuoco del Signore e consumò l'olocausto, la legna, le pietre e la cenere, prosciugando l'acqua del canaletto.

[39]A tal vista, tutti si prostrarono a terra ed esclamarono: «Il Signore è Dio! Il Signore è Dio!».

[40]Elia disse loro: «Afferrate i profe